Sono Bianca e Linda Lunelli di 8 e 5 anni le vincitrici del contest di pupazzi di neve della Pro loco Monte Bondone: ''Un'iniziativa per animare la comunità nonostante Covid''
Si è tenuto le scorse settimane il concorso che ha invitato la comunità del Monte Bondone a sfidarsi con originali pupazzi di neve. Vince il pupazzo con la valigia, menzione speciale per quello "moderno" di Erica Giacomoni

TRENTO. Sono Bianca e Linda Lunelli di 8 e 5 anni le vincitrici del contest di pupazzi di neve organizzato dalla Pro loco Monte Bondone. Menzione poi per Erica Giacomoni.
"Questa iniziativa è stata pensata per tenere vivo il senso di comunità sul Monte Bondone anche in assenza di eventi e di turismo. La buona riuscita del concorso - commenta Sergio Costa, presidente della Pro loco Monte Bondone - ci spinge a confermare l’appuntamento per il prossimo anno, a partire dalla prima nevicata. Ci auguriamo, neve permettendo, che sia il primo di una lunga serie".
Il contest è partito a gennaio sui canali social della Pro loco e si è concluso il 15 febbraio. "L'obiettivo - aggiunge Costa - è stato quello di invogliare grandi e piccoli a scatenare la creatività e a partecipare a un’iniziativa comunitaria, anche se tutta online. In una stagione, come quella che ci lasciamo alle spalle, di mobilità limitata, ridotte opportunità di organizzare eventi e di nevicate eccezionali, non ci siamo fatti scoraggiare e abbiamo cercato di vedere la neve con altri occhi, sempre come strumento di socialità e di divertimento".
La giuria - composta da tre membri della Pro Loco Monte Bondone - ha assegnato il primo premio alle sorelline Bianca e Linda Lunelli di 8 e 5 anni che si sono avvalse di un piccolo aiuto di papà e di mamma. Il loro pupazzo di neve, realizzato a Vaneze, è un vero "bondonero": porta un berretto con la scritta Bondone, stringe un fiasco di vino e un paio di sci storici, e lo accompagna una valigia, chiaro riferimento all’Orso con Valigia delle Viote, mascotte del Monte Bondone Green Festival.
Menzione della giuria poi per il pupazzo realizzato a Vason da Erica Giacomoni, una versione “moderna” con occhiali da sole a specchio e valorizzato dalla fotografia che lo ritrae l'ottima esposizione in controluce con il sole che dardeggia tra gli abeti ricoperti di neve.













