Contenuto sponsorizzato

"Stop Tampon Tax", anche Sait e Famiglie cooperative taglieranno l'Iva sugli assorbenti. Il presidente Dalpalù: "Questione culturale"

Anche Sait e Famiglie Cooperative parteciperanno all'iniziativa "Stop Tampon Tax - Riduciamo le differenze", in cui nella settimana della Festa della Donna, l'Iva sugli assorbenti verrà abbattuta al 4%. Il presidente Dalpalù: "Considerarla una questione economica è un errore di valutazione e una discriminazione concreta"

Di Silvia Pasolli - 02 marzo 2021 - 16:44

TRENTO. Anche il Trentino aderisce all’iniziativa “Stop Tampon Tax ─ Riduciamo le differenze” (QUI l'articolo). Sait e Famiglie Cooperative partecipano con entusiasmo all’iniziativa “Il ciclo non è un lusso”, abbattendo l’Iva sugli assorbenti dal 22 per cento al 4 per cento per il periodo di una settimana. Questo per sensibilizzare uomini e donne e coloro che prendono le decisioni sull’eccessiva tassazione dei tamponi e degli assorbenti femminili, considerati come un bene di lusso al pari di vestiti e scarpe invece che come un prodotto di bisogno.

 

“Quella dell’abbassamento dell’Iva sugli assorbenti – spiega il presidente di Sait Renato Dalpalù non è solo una questione economica, di puro risparmio, ma anche culturale. Si tratta di un errore di valutazione e di un messaggio sbagliato, che si traduce in una discriminazione concreta contro la quale il sistema delle cooperative di consumo del Trentino vuole contribuire ad attivare l’attenzione di donne e uomini”.

 

Questa non sarà l’unica iniziativa che verrà intrapresa da Sait e Famiglie Cooperative trentine, pronte a partecipare alla campagna nazionale “Close the Gap ─ Riduciamo le differenze”, un anno di azioni e iniziative volte a promuovere la parità di genere. Eventi come la promozione della petizione “Stop Tampon Tax! Il ciclo non è un lusso”, avviata dall’associazione “Onde Rosa”, animeranno il 2021 con l'obiettivo di abbassare definitivamente l’Iva.

 

Quella della tassazione è una tematica discussa ormai da anni, soprattutto tra le giovani. Per esempio, il “Tampax Box” ─ ovvero un contenitore con assorbenti utilizzabili da chi ne ha bisogno e non può permetterseli, presente nei bagni delle scuole e promosso dalle studentesse stesse ─ è una realtà che inizia a farsi spazio nelle scuole e che prende sempre più piede sui social. In molti altri Paesi europei, come Olanda, Belgio o Francia, l'Iva sugli assorbenti è stata diminuita, in Irlanda addirittura rimossa.

 

Sait e Famiglie Cooperative non si fermano qui e istituiscono un premio per i fornitori che si impegneranno nella riduzione delle diseguaglianze sugli scaffali attraverso innovazione, sensibilità e creatività.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 20 aprile 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
21 aprile - 06:01
Maestri di sci, titolari di ristoranti e bar hanno deciso di partire dalle valli di Fiemme e Fassa per protestare davanti ai palazzi della [...]
Cronaca
20 aprile - 20:52
Emergono le prime misure contenute nella bozza del prossimo decreto legge per fronteggiare l'emergenza Covid. Alcune modifiche potrebbero [...]
Cronaca
20 aprile - 20:27
Trovati 85 positivi, comunicati 4 decessi nelle ultime 24 ore. Sono state registrate 145 guarigioni. Sono 1.278 i casi attivi sul territorio [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato