Stop Tampon Tax in sei farmacie comunali di Bolzano. In Consiglio intanto approvata la mozione per distribuire assorbenti gratuiti alle scuole medie
Da ieri, 2 luglio, il Comune di Bolzano ha deciso di farsi carico dell'Iva sugli assorbenti (del 22%) fino alla fine del 2022. Negli scorsi giorni approvata in Consiglio anche la mozione presentata dai Verdi a inizio marzo, per dare il via alla distribuzione gratuita di assorbenti nell'ambito di un progetto pilota di educazione sessuale nelle scuole medie

BOLZANO. “Essere donna non dovrebbe costare più di quanto costi essere uomo”. Lo affermava la mozione firmata dai consiglieri provinciali di Bolzano Jasmin Ladurner, Brigitte Foppa, Sandro Repetto, Magdalena Amhof e Maria Elisabeth Rieder il 2 marzo 2021. E si può dire che in questi giorni, in Provincia di Bolzano, siano stati fatti due piccoli passi per far sì che questo divario finanziario si accorci. Il 2 luglio il Comune di Bolzano ha scelto di farsi carico dell’aliquota Iva sugli assorbenti femminili interni ed esterni e sulle coppette mestruali. Il giorno prima, il 1° luglio, il Consiglio provinciale ha approvato una mozione proposta dal Gruppo Verde, con la quale si dà avvio alla distribuzione di assorbenti gratuiti nell’ambito di un progetto pilota di educazione sessuale nelle scuole medie.
La “Tampon Tax”, l’imposta sul valore aggiunto che grava sugli assorbenti, è stata introdotta nel 1973 e, nel tempo, è aumentata dal 12 al 22 per cento, fino ad assimilare gli assorbenti a veri e propri “prodotti di lusso”. Con la decisione del Comune di Bolzano, però, fino al 31 dicembre 2022 sei farmacie comunali si faranno carico del costo dell’imposta. In più, la Commissione Pari Opportunità del Comune, in collaborazione con l’Ufficio Famiglia, Donna Gioventù e Promozione Sociale, sosterrà ulteriormente l’azione attraverso campagne di sensibilizzazione e informazione.
“Da oggi la nostra proposta è realtà – annuncia sui social il consigliere comunale del Gruppo misto Matthias Cologna, promotore, assieme a Thomas Brancaglion, di una mozione con la quale il 4 marzo scorso chiedeva al Comune di applicare uno sconto del 22 per cento sui prodotti mestruali -. Anche il Comune di Bolzano aderisce perciò alla campagna #stoptampontax facendosi carico dell’Iva del 22 per cento sugli assorbenti femminili, beni essenziali di prima necessità per le donne. Devo ringraziare gli assessori Chiara Rabini e Juri Andriollo e le strutture comunali per aver implementato rapidamente la nostra proposta: un piccolo passo ma un forte messaggio politico contro le disuguaglianze economiche di genere”.
Soddisfatta anche Brigitte Foppa, consigliera provinciale del Gruppo Verde e promotrice della mozione “Quanto costa essere donna”, per l’approvazione in Consiglio provinciale della mozione n. 409/21, presentata lo scorso 2 marzo. “Dopo due mesi dall’inizio della trattazione di questa mozione ce l’abbiamo fatta – scrive sui social -. Il Consiglio provinciale ha accolto la proposta del Gruppo Verde, rielaborata in collaborazione con la Svp, con cui si dà avvio alla distribuzione di assorbenti gratuiti nell’ambito di progetti pilota di educazione sessuale nelle scuole medie. Un piccolo passo nella giusta direzione”. Molte donne, infatti, non possono permettersi di affrontare una spesa che, in media, si aggira sui 2mila euro nell’arco di una vita. “Continueremo a impegnarci affinché gli assorbenti vengano messi a disposizione gratuitamente in tutte le scuole e anche nei luoghi pubblici”, conclude Foppa.
.jpg?itok=ORwpzrJp)



_cop.jpg?itok=2bwPmZDH)








