Contenuto sponsorizzato

Crisi alimentare in Afghanistan: “Quest’inverno 14 milioni di bambini affronteranno livelli di fame potenzialmente letali”, l'allarme di Save the children

L’organizzazione internazionale Save the children ha riportato che in Afghanistan a causa della crisi alimentare il numero di bambini che non ha cibo a sufficienza è aumentato di 3,3 milioni solo negli ultimi quattro mesi

Foto d'archivio
Di Francesca Cristoforetti - 09 gennaio 2022 - 15:14

TRENTO. “Negli ultimi quattro mesi i bambini con cibo insufficiente sono 3,3 milioni in più. Alcuni genitori, in condizioni disperate, hanno ceduto ad altri i propri figli gravemente malnutriti pur di non vederli morire. Hanno urgente bisogno di aiuto per sopravvivere”. È questo il tragico appello dell’organizzazione internazionale Save the children che riporta dei dati impressionanti riguardo i bambini che in questo momento in Afghanistan stanno vivendo sulla loro pelle la carestia alimentare in corso, causata da anni di conflitti e accentuata con la pandemia da Covid.

 

“Stiamo assistendo a una delle peggiori crisi umanitarie di sempre – ha dichiarato Nora Hassanien, direttrice di Save the children in Afghanistan – genitori disperati vengono nelle nostre cliniche con bambini gravemente malnutriti e magri. Uno dei nostri medici ha curato una donna incinta di nove mesi con il rischio che dovesse essere costretta a rinunciare al suo bambino perché non poteva permettersi di sfamarlo”. 

 

La direttrice definisce la situazione “straziante e ingiusta – ha sostenuto – è peggiorata a causa delle sanzioni e delle politiche antiterrorismo, che interrompono e ritardano la consegna di aiuti salvavita. Le organizzazioni umanitarie devono poter agire anche sotto tali restrizioni per poter aiutare i bambini prima che l’inverno diventi ancora più rigido”.

 

Nel Paese infatti “il numero di bambini che non ha cibo a sufficienza è aumentato di 3,3 milioni negli ultimi quattro mesi”, riporta la sezione italiana dell’ong internazionale. Il sistema sanitario afghano infatti che “dipende dagli aiuti umanitari – prosegue– è sull'orlo del collasso e molti bambini gravemente malnutriti non hanno accesso alle cure specialistiche di cui hanno bisogno per sopravvivere”. Inoltre, “sebbene i piccoli affetti da malnutrizione acuta ricevano cure, il trattamento di alcuni casi critici si è interrotto a causa della crisi”.

 

L'Afghanistan infatti sta affrontando la peggiore crisi alimentare di sempre.  “Quest’inverno – prosegue Save the children – si prevede che 14 milioni di bambini affronteranno livelli di fame potenzialmente letali e i tassi di malnutrizione stanno aumentando vertiginosamente”.

 

Secondo i dati del World food programme (Wfp), era stato stimato che a fine novembre il 98% della popolazione non consumasse cibo a sufficienza, un preoccupante 17% in più rispetto ad agosto. A causa della crisi economica, del conflitto e della siccità, una famiglia media riesce a malapena ad andare avanti. Con l’arrivo dell’inverno, “si fa ricorso a misure disperate – ha riportato il Wfp – nove famiglie su dieci comprano cibo più economico, otto famiglie su dieci hanno ridotto la quantità di cibo consumata, e sette famiglie su dieci prendono cibo in prestito”.

 

Secondo il Wfp, più della metà della popolazione è costretta a ricorrere a misure drastiche per sfamare le proprie famiglie, cinque volte in più rispetto a prima che le autorità de-facto assumessero il controllo il 15 agosto. Più della metà della popolazione del Paese vive attualmente sotto la soglia di povertà: 22,8 milioni di persone potrebbero arrivare a soffrire di grave insicurezza alimentare e 8,7 milioni a livello di emergenza entro la fine di questo inverno, su un totale di 41,7 milioni di abitanti circa.

 

Questo dramma in Afghanistan arriva in un momento in cui il mondo sta affrontando la più grande crisi alimentare del 21esimo secolo, con circa 5,7 milioni di bambini sotto i cinque anni sull’orlo della fame in tutto il mondo e altri 13 milioni di minori che soffrono un’estrema carenza di cibo. La combinazione letale di Covid-19, conflitti e cambiamenti climatici ha portato la fame e la malnutrizione a livelli mai raggiunti prima: “Senza un'azione urgente – conclude l’ong – decine di migliaia di bimbi potrebbero morire di fame, invertendo decenni di progressi”. Save the children sta fornendo alle famiglie afghane cibo, consulenze nutrizionali e per l'allattamento, kit igienici, coperte e vestiti caldi per aiutarle a superare il rigido inverno.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 23 dicembre 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Ricerca e università
17 gennaio - 05:01
Le difficoltà riscontrate dagli utenti nella comunicazione dell’avvenuta vaccinazione anti-Covid tra diversi territori vanno inquadrate in una [...]
Cronaca
17 gennaio - 07:36
E' successo durante i controlli delle forze dell'ordine per il rispetto delle normative anti-Covid19.  E' stato verificato che il [...]
Cronaca
17 gennaio - 07:54
L'allarme è rientrato nelle scorse ore, i due bambini hanno riabbracciato i propri genitori. L'allarme era stato lanciato nel pomeriggio di ieri [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato