Da Simona Atzori e Daniele Cassioli, un percorso storico in 6 tappe per sensibilizzare sulla disabilità visiva: ecco il "Cammino di San Vili''
Appuntamento dal 20 al 26 giugno per la “Cammino San Vili Special Week”. Lungo lo storico cammino tra Madonna di Campiglio e Trento, vedenti e non vedenti cammineranno insieme per 100 chilometri. Un modo per scoprire come la disabilità non è un ostacolo. Una settimana di eventi speciali nella natura

TRENTO. Un percorso storico in 6 tappe per scoprire come la disabilità visiva non sia un ostacolo. Si avvicina il "cammino di San Vili" con una settimana di eventi e appuntamenti speciali nella natura con ospiti di livello quali Simona Atzori e Daniele Cassioli.
Una settimana in cammino in mezzo ai paesaggi della val Rendena, busa di Tione, del Banale, valle dei Laghi e di Trento. Ma anche una lezione di vita, per imparare a "vedere" la disabilità come un qualcosa di unico. Un'occasione per assaporare la montagna con tutti i sensi. Oltre a eventi con ospiti speciali. La Special week al Cammino San Vili è tutto questo. Dal 20 al 26 giugno, un gruppo di non vedenti, ipovedenti e vedenti cammineranno insieme, per oltre 100 chilometri da Madonna di Campiglio a Trento, lungo lo storico cammino dedicato a San Vigilio (San Vili, appunto), il patrono del capoluogo trentino.
Il cammino di San Vili è, infatti, un viaggio nella storia. Prende il nome da San Vigilio. Secondo la tradizione il sentiero ricalca il percorso seguito dal santo che per primo, nel 400 dC affrontò i sentieri e le strade di montagna nella sua opera di evangelizzazione. Da qualche anno il Parco Fluviale della Sarca ha dato valore al Cammino tracciato dalla Sat (Società alpinisti tridentini) nel 1988, organizzandolo in 5 tappe. Ciascuna costituisce già di per sé un’escursione giornaliera completa.
L’idea di percorrere il Cammino San Vili è nata da un confronto tra la cooperativa sociale AbilNova, che lavora nel campo della disabilità visiva e uditiva e Natourism che, per conto del Parco fluviale della Sarca, si occupa dello sviluppo turistico del cammino. A ottobre scorso è stato effettuato il primo test, un appuntamento che si è rivelato un successo. E quella che era solo un’idea è diventata rapidamente realtà. L’iniziativa si afferma quindi come un’opportunità per rendere fruibile un territorio all’insegna della solidarietà e dell’inclusività.
Per fare sistema con le diverse realtà del territorio, il Parco Fluviale della Sarca in quanto capofila della proposta “Cammino San Vili Special Week” ha coinvolto le Aziende per il turismo Madonna di Campiglio, Garda Dolomiti, Dolomiti Paganella e Trento e Monte Bondone, il Comune di Tione, il Comune di Vallelaghi, oltre che Sat, il Parco naturale Adamello Brenta Geopark Dolomiti Open e, come sponsor le Casse Rurali Trentine, Montura e Dolomiti Energia come partner di sostenibilità dell’evento.
La Special Week include numerosi eventi con ospiti d’eccezione, che hanno fatto della disabilità il proprio fattore di unicità. Si parte il 20 giugno a Trento con Simona Atzori, danzatrice, pittrice e scrittrice. Il 21 giugno a Caderzone Terme si parla di “spiritualità in cammino”, con lo psicologo Ignazio Punzi e don Marcello Farina, sacerdote del Bleggio.
Il 22 giugno a Tione di Trento è la volta di Daniele Cassioli, sciatore nautico non vedente, che ha conquistato 25 titoli mondiali, 25 titoli europei e 41 titoli italiani e dal 2021 è membro della Giunta Nazionale del Comitato Italiano Paraolimpico. Protagonista della serata “Guardare oltre la superficie”, presenta il libro “Insegna al cuore a vedere”.
Il 23 giugno al Bas Bosco Arte Stenico, le scuole musicali delle Giudicarie e dell’Alto Garda, con il Parco Naturale Adamello Brenta Geopark, organizzano “Sonus fluit” un concerto nella natura, intervallato da racconti letterari. Il 24 giugno pomeriggio alla Falesia Dimenticata a San Lorenzo in Banale è organizzata “Green Climbing”: arrampicate e dialoghi con Asd Dolomiti Open, la campionessa di paraclimbing Elisa Martin e l’alpinista Montura Rolando Larcher. La sera dello stesso giorno a Terlago l’incontro-dialogo “Si vince o si perde insieme” con l’alpinista Nives Meroi.
Naturalmente la settimana sarà soprattutto l’occasione per scoprire la natura da un nuovo punto di vista: i cento chilometri del cammino si snodano tra sentieri, strade forestali, piste ciclabili e ciottolati. Attraversano valli e montagne, prati e orti coltivati. Fiancheggiano la Sarca, i laghi di Toblino e Lamar. Toccano santuari e luoghi di valore spirituale, passando per borghi addormentati, con antiche tradizioni e gustosi prodotti tipici.


















