Contenuto sponsorizzato

Trekking inclusivo, un cammino di 100 chilometri da Madonna di Campiglio e Trento: partito il Cammino di San Vili

Sono arrivati da diverse regioni per partecipare a questa camminata. Oltre al Trentino, anche escursionisti dal Veneto, dalla Lombardia, dal Piemonte e dall’Emilia Romagna

Pubblicato il - 21 giugno 2022 - 12:53

MADONNA DI CAMPIGLIO. E' iniziata la special week del cammino di San Vili. Un percorso di 100 chilometri che unisce vedenti e non vedenti per un'esperienza in mezzo alla natura e molti eventi. 

 

Fino a domenica 26 giugno il gruppo percorrerà, con delle guide d’eccezione, gli oltre 100 chilometri dello storico cammino dedicato a San Vigilio (San Vili, patrono del capoluogo trentino), da Madonna di Campiglio a Trento. Una settimana speciale: un’immersione nella natura e un’esperienza di vita. I partecipanti avranno modo di comprendere come la disabilità non sia sempre un ostacolo. A dimostrarlo ci saranno anche numerosi eventi con ospiti d’eccezione.

 

Sono arrivati da diverse regioni per partecipare a questa camminata. Dal Trentino naturalmente, ma anche dal Veneto, dalla Lombardia, dal Piemonte e dall’Emilia Romagna. Per potersi mettere in gioco immergendosi in paesaggi da gustare con tutti i sensi. Per tutti una grande lezione di vita.

 

"L’esperienza che abbiamo inaugurato martedì 21 giugno - spiega Maura Gasperi, consulente del Parco Fluviale della Sarca e coordinatrice dell’evento - è il coronamento di un progetto stimolante che ha visto la sinergia tra le migliori forze del nostro territorio. Attraverso questo cammino vogliamo dare il nostro piccolo contributo al rafforzamento del turismo inclusivo, che sappia tramutarsi in strumento per il riconoscimento e la valorizzazione delle reciproche diversità".

 

Durante la Special Week si susseguiranno numerosi eventi con ospiti speciali. Ieri sera, a Trento, la settimana di incontri si è aperta con Simona Atzori, danzatrice, pittrice e scrittrice, donna dalle mille risorse. “Due piedi e un sorriso” si autodefinisce così, invece di partire dalle braccia che non ha. La sua definizione è una filosofia di vita: concentrarsi sui propri talenti e sulle proprie capacità, prendersi la responsabilità di scegliere come vivere la propria vita ed esserne protagonista invece di lasciare al giudizio e allo sguardo degli altri il ruolo di definirci.

 

"Che la natura faccia bene al corpo e alla mente è ormai cosa nota. Numerosi gli studi che lo dimostrano. Il Journal of Epidemiology and Community Health ha pubblicato una ricerca sugli effetti positivi dello stare in mezzo al verde per ridurre l’ansia. Uno studio condotto da Frances E Kup e Andrea Faber Taylor, ha dimostrato che passeggiare nelle aree verdi riduce notevolmente i sintomi dell’Adhd, la sindrome da deficit di attenzione e iperattività, sempre più comune tra i bambini".

 

A Palazzo Geremia, Simona Atzori ha incantato il pubblico presente con la sua storia personale. Una vera e propria arte di vivere. E lo ha fatto a modo suo: si è seduta sul tavolo a dipingere, aggraziata ed elegante, mentre sullo sfondo scorrevano in un video i frammenti di una vita artistica e personale straordinaria, fatta di arte, premi, incontri di altissimo livello, e soprattutto due genitori che a quella bimba dalla forma diversa dalla maggior parte delle persone non hanno mai fatto mancare l'amore, la sicurezza e l'incoraggiamento a realizzare i propri sogni.

 

Nella giornata di martedì 21 giugno a Caderzone Terme si è parlato invece di filosofia e cammini all’evento dal titolo "La spiritualità in cammino", con lo psicologo e formatore Ignazio Punzi e con don Marcello Farina, sacerdote molto presente sul territorio.

 

Poi mercoledì 22 giugno a Tione di Trento è la volta di Daniele Cassioli, sciatore nautico non vedente, che ha conquistato 25 titoli mondiali, 25 titoli europei e 41 titoli italiani e dal 2021 è membro della Giunta Nazionale del Comitato italiano paralimpico. Sarà protagonista dell’evento “Oltre la superficie” e presenterà il suo libro “Insegna al cuore a vedere”.

 

E giovedì 23 giugno si potrà assistere al concerto “Letture al limitare del bosco”, organizzato dalla scuola musicale delle Giudicarie e dell’Alto Garda, con il Parco Naturale Adamello Brenta Geopark. Ci si ritroverà a Stenico per poi assistere al concerto in un prato. Quindi venerdì 24 giugno sarà dedicato al green climbing, a San Lorenzo in Banale, con la campionessa di paraclimbing Elisa Martin e l’alpinista Rolando Larcher. Sempre il 24 a Terlago si terrà “Si vince o si perde insieme”, un incontro-dialogo con l’alpinista Nieves Meroi.

 

L’iniziativa è proposta dal Parco Fluviale della Sarca, dalle Aziende per il turismo Madonna di Campiglio, Garda Dolomiti, Dolomiti Paganella e Trento e Monte Bondone, il comune di Tione, di Trento, il comune di Vallelaghi, oltre che Cai-Sat, il Parco Naturale Adamello Brenta Geopark Dolomiti Open e, come sponsor le Casse Rurali Trentine, Montura  e Dolomiti Energia come partner di sostenibilità dell’evento.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 30 giugno 2022
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
01 luglio - 20:29
Dal 2015 a marzo 2022 il Rifugio Bindesi è stato gestito da Fabio Bortolotti, Ilaria Valenti e Federico Weber. Al loro posto ora [...]
Politica
01 luglio - 20:02
Oggi la Civica di Mattia Gottardi e Vanessa Masè ha presentato l'entrata nel partito dell'ex presidente della Cooperazione, Marina Mattarei. Sul [...]
Cronaca
01 luglio - 18:28
L'allarme è scattato nel pomeriggio di oggi poco prima delle 16. Il giovane, dicono i vigili del fuoco di Riva del Garda intervenuti sul posto, si [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato