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| 23 lug 2022 | 10:25

Dopo il panificio a Stoccolma apre un bar con narghilè e baklava a Trento: arriva lo "Shisha Dani". Il titolare: "Porto qui un'usanza tipica delle mie zone"

Lo Shisha Bar Dani è stato aperto ufficialmente il 16 luglio nella zona del "Tridente", a Trento nord da Rasuli, 29enne originario del Kurdistan: "Si prende posto su comodi divani per fumare con calma accompagnando il narghilè con una bevanda e tante chiacchiere. Abbiamo 40 narghilè"

Dopo il panificio a Stoccolma apre un bar con narghilè e baklava a Trento: arriva lo "Shisha Dani"
di Francesca Cristoforetti

TRENTO. "Mi mancava la mia cultura e in questo modo porto qui un'usanza tipica delle mie zone, il narghilè". Così Hemn Rasuli, 29 anni originario del Kurdistan presenta il suo nuovo Bar Dani in via Brennero, nella zona del "Tridente". Non solo drink e cocktail, ma caffetteria la mattina e bar con narghilè dal pomeriggio fino a mezzanotte.

 

Rasuli soltanto fino a qualche mese fa aveva un omonimo bar a Bolzano: "Sono arrivato per la prima volta nel 2020 - racconta il titolare - per andare a trovare degli amici di famiglia. La città mi è piaciuta e ho provato a lanciarmi in una nuova avventura con un bar molto piccolo, sempre con narghilè. Tanti clienti poi hanno iniziato a chiedermi di portare questa sorta di 'novità' anche a Trento".

Tre mesi fa la decisione di spostarsi nel capoluogo trentino. Dopo la ristrutturazione del locale in via Brennero, lo Bar Dani è stato aperto ufficialmente il 16 luglio. "Abbiamo più di 25 gusti di tabacco di qualità dalla mela alla menta, dal limone all'uva, e 40 narghilè professionali - spiega Rasuli - come di consuetudine in questo tipo di locali, si prende posto su comodi divani per fumare con calma accompagnando il narghilè con una bevanda e tante chiacchiere, per prendersi del tempo per rilassarsi senza fretta".

La mattina perciò il bar è una caffetteria, mentre dalle 15 in poi diventa un vero e proprio lounge bar fino a mezzanotte. Oltre ai classici panini, si potranno assaggiare i tipici dolci turchi, i baklava.

Rasuli, originario di Mahabad in Kurdistan, aveva 15 anni quando con la sua famiglia ha raggiunto la Svezia, per la precisione a Stoccolma, "dove ho aperto un mio panificio, tutt'ora in attività".

 

In questo momento tutto l'impegno si sta investendo in questo nuovo locale: "Ora mi sto concentrando sul mio bar - conclude - è ancora presto per parlare ma sono molti i clienti italiani curiosi di provare un qualcosa di diverso e questo è il mio obiettivo".

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