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| 18 mag 2022 | 19:51

Gli studenti ai presidi: "Sostituite i distributori di bottigliette con erogatori d'acqua". Consegnate 3mila borracce per ridurre il consumo di plastica nelle scuole

Sono state consegnate 3mila borracce in acciaio ad altrettanti studenti di alcuni istituti superiori nel bellunese con l’obiettivo di ridurre il consumo di plastica monouso e sensibilizzare all’utilizzo di materiali sostenibili. La lettera degli studenti: "Un impegno costante oggi ci permetterà di avere ancora un pianeta domani. Adesso è il tempo di agire per il cambiamento che desideriamo vedere nel mondo"

Gli studenti ai presidi: "Sostituite i distributori di bottigliette con erogatori d'acqua"
di Martina Grandis Liceo A. Rosmini Trento

BELLUNO. Tremila borracce in acciaio sono state distribuite ad altrettanti studenti negli istituti superiori Itis Negrelli di Feltre, dell’Itis Segato, Ipsia Brustolon, Calvi e Liceo Renier di Belluno con l’obiettivo di ridurre il consumo di plastica monouso e sensibilizzare all’utilizzo di materiali sostenibili

 

"Vorremmo dare seguito al progetto applicando nella vita quotidiana almeno una delle buone pratiche suggerite: ridurre il consumo di plastiche monouso nelle nostre scuole": è questo quello che gli studenti chiedono ai presidi nelle loro scuole.

 

I ragazzi e le ragazze, molti dei quali hanno partecipato al progetto di educazione ambientale promosso da Fondazione Cariverona, con la regia di Metàlogos e la partecipazione di Bellunum, hanno consegnato una lettera ai rispettivi dirigenti scolastici chiedendo la sostituzione dei distributori di acqua monouso con erogatori d’acqua. 

 

L'appello che lanciano i giovani è quello di "facilitare il cambiamento dei nostri comportamenti come comunità verso una maggiore sostenibilità dentro e fuori la scuola perché un impegno costante oggi ci permetterà di avere ancora un pianeta domani. Adesso è il tempo di agire per il cambiamento che desideriamo vedere nel mondo". 

 

L'obiettivo dell’iniziativa è infatti ridurre drasticamente il consumo di plastica monouso nelle scuole, eliminando bicchieri e bottiglie non riciclabili a favore di materiali sostenibili. Il progetto prevede la conversione dei distributori automatici, almeno per quanto riguarda la fornitura di acqua e l’installazione dei distributori a fontana.

 

"La consegna delle borracce è l'atto simbolico che segna il cambiamento nei nostri comportamenti individuali in ottica di sostenibilità - afferma il presidente di Metàlogos, Michele Dal Farra - ogni cambiamento impone un tramonto e una nascita. Oggi speriamo termini l’acquisto di acqua in contenitori di plastica monouso, sostituito dalle borracce di acciaio riutilizzabili".

 

Metàlogos e Bellunum si sono occupati di consegnare le borracce nelle scuole e grazie a una donazione di Nord Engineering, impresa internazionale attiva nel mercato delle tecnologie per la raccolta differenziata, è stato possibile concretizzare il progetto. 

 

Il progetto intitolato "Dal Know-how al Know-why"; nasce dal bando Format 2021, e coinvolge una rete di partner aziendali, istituzionali e scuole con l’obiettivo di sensibilizzare i comportamenti individuali e di gruppo in ottica di sostenibilità. Gli studenti sono seguiti e guidati da coach professionisti e accompagnati da otto docenti delle rispettive scuole.

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