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Vallagarina
19 marzo | 19:59

Gli studenti protagonisti al Muse per raccontare la crisi climatica. L'iniziativa nell'Anno internazionale per la conservazione dei ghiacciai

In questo 2025, Anno internazionale per la conservazione dei ghiacciai, Muse Agorà ospita un allestimento dedicato a questi ambienti, indicatori chiave del cambiamento climatico. Tra i protagonisti anche il Liceo Filzi di Rovbereto

Gli studenti protagonisti al Muse per raccontare la crisi climatica

ROVERETO. Gli studenti del Liceo Filzi di Rovereto saranno protagonisti nelle sale espositive del Muse per presentare l'esperienza maturata nell'ambito del progetto "Filzi Valley" per conoscere, comprendere e agire per contenere i cambiamenti globali.

 

In questo 2025, Anno internazionale per la conservazione dei ghiacciai, Muse Agorà ospita un allestimento dedicato a questi ambienti, indicatori chiave del cambiamento climatico.

 

Attraverso strumentazione, reperti naturalistici, grafici, immagini e video, la mostra racconta i metodi e i risultati degli studi condotti dal Muse sugli ambienti glaciali e sulla biodiversità dei ghiacciai. Un invito a prendere coscienza della loro prossima scomparsa e delle conseguenze che questo cambiamento porta con sé e riflettere in merito al nostro impatto sul pianeta.

 

Dopo l'inaugurazione della mostra con Christian Casarotto ("Gli studi geologici e glaciologici"), Valeria Lencioni ("Lo studio della biodiversità") e i giovani ricercatori Andreea Cristina Bonciu e Francesco Mensa, toccherà alle studentesse e agli studenti del Liceo Filzi prendere la parola per presentare un esperimento sulla crisi climatica ma anche per raccontare il percorso e i risultati della ricerca per conoscere il mondo dei ghiacciai e comprendere il loro valore per il nostro futuro.

 

Si avvia così alla conclusione il progetto "Filzi Valley", un'iniziativa che ha proposto  una serie di incontri con gli esperti, laboratori, spettacoli teatrali e lezioni per approfondire le tematiche legate alla crisi climatica con il coinvolgimento del Muse, delle Guide Alpine del Trentino, del Trento Film Festival, di Appa-Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente, dell'associazione tra le rocce e il cielo e dell'associazione Glow.

 

Nel corso di questo percorso gli studenti si sono confrontati con l'analisi dei dati e la ricerca delle fonti, ma anche sugli effetti della crisi climatica e sono stati chiamati a riflettere sulle soluzioni per mitigare l'impatto dei cambiamenti globali. Inoltre le ragazze e i ragazzi si sono confrontati con la programmazione e la progettazione, anche con stampanti 3D, per creare una piccola stazione meteorologica. L'ultimo appuntamento in agenda è poi un'escursione di due giorni direttamente sul ghiacciaio per conoscere l'ambiente d'alta quota e anche gli strumenti di monitoraggio.

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