Contenuto sponsorizzato
Belluno
09 dicembre | 09:07

L’appello degli studenti alla tregua olimpica: a Belluno la staffetta regionale per la pace. “Ci auguriamo davvero che i prossimi due mesi portino distensione e dialogo”

Si conclude nel centro di Belluno il progetto di promozione della cultura della pace curato dalla Fondazione Venezia per la ricerca sulla pace in collaborazione con l’associazione Scuole in rete e l’Ufficio scolastico di Belluno. Nella Giornata mondiale dei diritti umani gli studenti delle scuole superiori  leggeranno l’appello alla tregua olimpica e porteranno una fiaccola simbolica che l’atleta e tedoforo Silvio Fauner farà arrivare a Cortina

BELLUNO. “Siamo contenti che Fondazione Venezia abbia scelto Belluno per organizzare questo evento regionale dal forte significato simbolico in un momento storico in cui si sta scivolando verso tutto ciò che contrasta la promozione della pace”. Così Franco Chemello, docente referente delle Scuole in rete, commenta la staffetta per la pace che coinvolgerà studenti e cittadini mercoledì 10 dicembre, nel centro cittadino.

 

Il progetto è curato dalla Fondazione Venezia per la ricerca sulla pace, in collaborazione con l’associazione Scuole in rete per un mondo di solidarietà e pace e l’Ufficio scolastico di Belluno e coinvolge le scuole secondarie di secondo grado di tutto il Veneto. Realizzato grazie a un bando regionale del 2023, ha come obiettivo la crescente sensibilizzazione alla cultura della pace e dei diritti umani e, in particolare con questa tappa, la promozione di un appello corale alla tregua olimpica, sulla scia del recente invito fatto dal presidente Sergio Mattarella in occasione dell’accensione dell'arrivo della torcia in Italia.

 

Dopo le prime due fasi, cioè la ricerca dei luoghi e dei testimoni della pace nel territorio e un convegno a tema “Sport, ambiente e pace” (svoltosi a Longarone), il progetto giunge ora a quella conclusiva, la “Staffetta per la pace città di Belluno”, che si svolgerà mercoledì 10 dicembre. “Oggi più che mai sentiamo l’urgenza dell’amicizia e della pace tra i popoli. La pace - scrive la Fondazione - è nel DNA olimpico dai tempi più remoti: nell’antica Grecia, durante le gare, le armi si fermavano e l’Italia ha chiesto che la tregua olimpica sia rinnovata. Ci auguriamo davvero che sia possibile, anzi speriamo che i due mesi che ci separano dai Giochi possano recare distensione e dialogo, fermare aggressioni e barbarie e spegnere le volontà di potenza che seminano paura, morte, devastazione”.

 

Un appello dunque affinché il cammino della fiamma olimpica non sia solo simbolico, ma di reale riscoperta dei valori dello sport, tra i quali anche la solidarietà e l’uguaglianza oltre ogni differenza etnica, religiosa o sociale. “Soprattutto nella Giornata mondiale dei diritti umani - prosegue Chemello - è necessaria ogni azione concreta per ricordare le scelte operate nel 1945 e nel 1948, quando si sviluppò il Diritto internazionale con l’unico obiettivo di promuovere la pace attraverso la promozione della libertà e della giustizia e il riconoscimento della dignità, innata e inalienabile, di ogni essere umano”.

 

La manifestazione partirà dal Teatro comunale “Dino Buzzati” alle 9.30, con i saluti delle istituzioni civili e sportive e l’appello alla tregua olimpica da parte degli studenti di diversi istituti provinciali e regionali (8 Marzo – K. Lorenz di Mirano, Besta di Treviso, Newton-Pertini di Camposampiero e, per Belluno, Calvi, Renier, IIS Segato-Brustolon e Lollino) e della Consulta provinciale di Belluno e Treviso.

 

Nel pomeriggio, invece, la staffetta vera e propria: dalle 16, assumendo la veste di tedofori, gli studenti, assieme ad atleti del Comitato paralimpico italiano e Special Olympics, percorreranno il centro storico portando una fiaccola simbolica e alternando momenti di riflessione sulla pace e il rispetto dei diritti dell’uomo. Infine, in Piazza Duomo ci sarà la lettura dell’appello ufficiale alla tregua in vista delle Olimpiadi e il discorso dell’atleta, nonché tedoforo di questa edizione, Silvio Fauner, che porterà poi l’appello e la fiaccola degli studenti a Cortina.

 

Nel mezzo, diversi spettacoli: il primo sarà realizzato dagli studenti delle Scuole di rete, poi ci sarà l’esibizione del Coro Arcobaleno di Limana e, alle 18, un concerto gospel eseguito dal coro Joy Singers di Venezia, diretto da Andrea D'Alpaos. I dettagli sul sito studentibelluno.it.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 24 aprile | 06:00
La denuncia di Verdi e ambientalisti: "Due mesi dopo i giochi, non resta nulla se non una sacco di spese e costi fuori controllo"
Cronaca
| 23 aprile | 19:59
Da quando è stato sostituito con una struttura nuova, moderna e accogliente, il bivacco "Fiamme Gialle", realizzato nel 1958 dalla Guardia di [...]
Cronaca
| 23 aprile | 21:16
La tragedia è avvenuta nella zona di Trivigno, nel territorio comunale di Tirano, in provincia di Sondrio. Una donna di circa 60 anni - che era [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato