Contenuto sponsorizzato
Trento
05 settembre | 17:07

Niente mascherine, distanziamenti e limitazioni: nelle scuole dell'infanzia il via a un nuovo anno scolastico "all'insegna della normalità"

Dopo due anni di pandemia, distanziamenti e limitazioni, il nuovo anno scolastico per i quasi 13mila bambini delle scuole dell'infanzia della Provincia parte all'insegna della normalità 

TRENTO. Ha preso il via il nuovo anno scolastico per i 12.702 bambini delle scuole dell'infanzia della Provincia di Trento le quali, dopo due anni segnati dalle difficoltà e limitazioni imposte dalla pandemia, riaprono le proprie porte, questa volta, all'insegna della normalità.

 

É stato Mirko Bisesti, assessore all’Istruzione, università e cultura a esprimere simbolicamente il proprio augurio a tutte le bambine e i bambini del Trentino da una scuola dell’infanzia provinciale e da due scuole equiparate, accanto al dirigente generale del Dipartimento istruzione e cultura, il dirigente del Servizio attività educative per l’infanzia e due delegazioni rispettivamente della Federazione provinciale Scuole Materne e di Coesi (Comunità educative scuole infanzia).

 

Una gruppo che, di primo mattino, oggi (5 settembre), è stata calorosamente accolta dai canti di benvenuto eseguiti dai bimbi della Scuola dell’infanzia provinciale “Giobatta Partelloni” di Meano, seguiti da un incontro con i vertici della scuola, una visita dell'edificio e dell'orto didattico curato dai piccoli studenti insieme ai loro insegnanti. Una scuola al servizio della comunità da oltre 100 anni, la Partelloni di Meano, con 3 sezioni e che accoglie 62 iscritti di cui 52 al tempo prolungato. 

 

La seconda tappa ha visto invece approdare la delegazione provinciale alla scuola equiparata dell’infanzia Cristo Re, affiliata alla Federazione provinciale Scuole materne. La struttura, recentemente ristrutturata per l’efficientamento energetico con l’ampliamento delle sezioni e l’ammodernamento dei bagni, conta invece 4 sezioni e 101 bambini iscritti

 

A concludere la mattinata, una visita alla scuola equiparata “G. B. Zanella” di Trento, fondata nel 1841 e primo istituto in Trentino a avere proposto un percorso educativo modello "Montessori", nonché socia fondatrice dell’Associazione Coesi. La scuola è organizzata su 3 sezioni, di cui una montessoriana e conta 58 bambini iscritti. L'edificio verrà presto ammodernato, attraverso un finanziamento provinciale destinato a una completa ristrutturazione, con previsione di inizio lavori entro dicembre 2022. 

 

In generale, l’assessore Bisesti ha tenuto a sottolineare l’importanza di una ripresa delle lezioni all’insegna della normalità e soprattutto senza distanziamento, senza dimenticare l'importanza delle regole legate a igiene e sanificazione, nonché dichiarato l’entrata a regime del numero massimo di 24 bambini per sezione, come stabilito lo scorso anno.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Società
| 16 giugno | 19:42
Nel Parco Naturale Regionale della Lessinia, sul Monte Cornetto, è stato recentemente inaugurato un nuovo rifugio. Si chiama El [...]
Cronaca
| 16 giugno | 20:02
Si concluderà domenica 28 giugno la raccolta fondi in favore del piccolo Marco Conedera, che a 7 anni sta combattendo contro un medulloblastoma [...]
altra montagna
| 16 giugno | 19:00
La prima sintesi globale delle conoscenze sugli animali degli ambienti glaciali è contenuta in uno studio internazionale guidato da [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato