"Aria fresca" alla scuola dell'infanzia, dopo mesi di tensioni (e un commissariamento) ecco il nuovo direttivo: “Una ripartenza al servizio della comunità”
L’elezione del consiglio chiude definitivamente mesi segnati dal contenzioso e dal commissariamento per la scuola materna equiparata "Don Luigi Borghesi" di Cles. Il neo presidente Loris Destefani: “Ci impegniamo per una ripresa delle attività in un clima più sereno”

CLES. Garantire una serena ripartenza, lavorare per una buona gestione della scuola dell’infanzia in piena sinergia con le insegnanti, rafforzare il rapporto con la comunità anche ampliando ulteriormente la base sociale.
Sono questi gli obiettivi espressi dal nuovo direttivo della scuola materna equiparata "Don Luigi Borghesi" di Mechel, frazione di Cles, in occasione dell’elezione avvenuta ieri in occasione dell’assemblea ordinaria.
L’elezione del consiglio chiude definitivamente mesi segnati dal contenzioso e dal commissariamento.
“Desideriamo innanzitutto ringraziare il presidente uscente e il direttivo per l’impegno e la passione negli anni passati, il nostro lavoro per il futuro sarà fortemente ancorato ai valori fondativi del nostro istituto”, ha affermato nell’occasione il neo presidente in pectore Loris Destefani, alla guida dell’organismo che include i rappresentanti Cristina Camanini, Giorgia Martinelli, Gianni Paccalini, Davide Panizza, Roberta Poletti e Fabio Sacco.
“Nel corso dell’assemblea il clima è stato sereno, i genitori e la comunità, presenti all’esterno della sala, hanno manifestato la propria soddisfazione per l’elezione del nuovo direttivo esprimendo l’auspicio per una ripresa equilibrata delle attività, un obiettivo che il consiglio intende far proprio fin da subito mettendosi a disposizione della comunità nel rispetto dei regolamenti. L’augurio è quello di ritrovarsi tutti insieme il prossimo anno, in occasione del centenario della fondazione della scuola, per celebrare insieme in un evento speciale i valori e la tradizione del nostro istituto in un clima di concordia e amicizia”, ha concluso Destefani.












