Taglio del nastro per la rinnovata scuola primaria: "Un presidio delle comunità, ogni euro investito è un investimento per il nostro futuro"
Conclusi i lavori per l'adeguamento sismico e per il cappotto. Dopo un anno e mezzo è stata inaugurata la rinnovata scuola primaria di Ronzo Chienis

RONZO-CHIENIS. E' stata inaugurata la rinnovata sede della scuola primaria di Ronzo-Chienis. La comunità ha festeggiato così la conclusione di un anno e mezzo di lavori, ma sono attesi ulteriori miglioramenti alle strutture dell'edificio.
Il taglio del nastro di giovedì 8 gennaio è stato accompagnato da una cerimonia che ha visto protagonisti gli alunni, con canti, letture e riflessioni. Per l'adeguamento sismico e gli interventi di ristrutturazione del plesso il Comune di Ronzo-Chienis ha ottenuto un finanziamento provinciale per un importo di 398.273,04 euro, ai quali si sono aggiunti 468.556,52 euro di finanziamento sul Pnrr nel 2025 finalizzato alla sistemazione della palestra della scuola primaria i cui lavori sono in fase di avvio.
Il Comune è poi intervenuto con fondi propri per alcuni interventi interni (illuminazione e sistemi antincendio), mentre c'è in previsione di realizzare il nuovo nido sopra la palestra dell'edificio.
Il sindaco Gianni Carotta ha espresso "l’orgoglio di aver dato corso, in collaborazione con le strutture della Provincia e dell’assessorato all’istruzione, ai lavori di manutenzione straordinaria dell’edificio, che consente di garantire la presenza essenziale di un servizio che è anche salvaguardia del territorio. L’amministrazione comunale ha dunque confermato l’interesse che l’intera Giunta provinciale ha rivolto a Ronzo-Chienis, ma nel contempo a tutta la Valle di Gresta attraverso questi interventi".
Il plesso di Ronzo-Chienis fa parte dell’Istituto comprensivo Mori, che è composto dalle scuole primarie dei due Comuni e dalla scuola secondaria di primo grado “B. Malfatti” di Mori. L’area di pertinenza si sviluppa principalmente tra Rovereto e il lago di Garda e ricopre un vasto territorio fino alla Val di Gresta. Nell’anno scolastico 2025/26, risultano iscritti alle due scuole primaria complessivamente 460 studenti ripartiti su 23 classi (di cui 5 a Ronzo-Chienis, per circa 70 alunni), a cui si aggiungono 12 classi della scuola secondaria di primo grado.
In entrambi i plessi di scuola primaria il tempo scuola è organizzato su cinque giorni settimanali e prevede cinque rientri pomeridiani, comprensivi delle attività facoltative. L’istituto ha aderito alla sperimentazione di aumento a 28 ore obbligatorie in entrambi i plessi e in tutte le classi.
"La scuola è un presidio fondamentale per ogni comunità, e inaugurare una scuola nuova o rinnovata rappresenta un motivo di orgoglio per tutto il nostro territorio", dice l'assessora Francesca Gerosa. "Ogni euro investito nella scuola è un investimento per il nostro futuro, e come giunta continueremo a prestare particolare attenzione ai territori più periferici con le loro piccole scuole che sanno creare un valore importante. Questa scuola ha un forte legame con la sua comunità e per questo ringrazio tutte le persone che lavorano al suo interno, perché attraverso un importante lavoro di squadra sanno creare forti sinergie con il territorio accompagnando così la crescita e la formazione dei nostri bambini".
Il plesso di Ronzo-Chienis, che negli anni ha promosso una forte sinergia con il territorio, inteso come parte integrante dello scenario formativo, si è sempre contraddistinta per una progettualità molto attenta nella sfera delle lingue straniere; in particolare a Ronzo Chienis si porta avanti da diversi anni una sperimentazione linguistica in lingua inglese pari a 7 ore settimanali di Clil in ogni classe.
"La scuola trentina è una scuola inclusiva, che non vuole lasciare indietro nessuno e sa anche essere innovativa e aperta al mondo, e questo passa anche dalla capacità di abbattere le barriere che si creano a causa di lingue diverse, come dimostra Ronzo-Chienis che si è sempre contraddistinta per una progettualità molto attenta nella sfera delle lingue straniere", conclude Gerosa. Presenti all'inaugurazione anche il sindaco di Mori, Nicola Mazzucchi, il presidente della Comunità della Vallagarina, Alberto Scerbo, il dirigente scolastico Massimiliano Latino.












