Tutto pronto per la 21esima edizione della "Sagra della ciuìga": "Quattro giorni (con tanto di novità) per omaggiare un prodotto tipico e riscoprire le tradizioni d'un tempo"
Dal 29 ottobre all'1 novembre, ampio spazio verrà dato alla storia della ciuìga, con dimostrazioni della sua preparazione attraverso la ricetta di un tempo, nonché degustazioni, visite guidate, musica e laboratori per i più piccoli, per conoscere da vicino non soltanto un prodotto d'eccellenza ma anche le tradizioni d'un tempo

TRENTO. Da ben 21 anni la "Sagra della ciuìga" popola le vie del borgo di San Lorenzo Dorsino per omaggiare il salume tipico locale e riscoprire l’identità dei paesi di montagna attraverso la musica, la cucina, l’artigianato, l’arte e l’architettura. Un'occasione che negli anni ha riunito non soltanto innumerevoli visitatori ma anche coinvolto moltissime associazioni (10 quest’anno ndr) e espositori (circa 60 ndr) che, sotto la regia della pro loco di San Lorenzo in Banale, daranno presto vita a una nuovissima edizione della festa.
"Un evento che rende il borgo per 4 giorni una vetrina di prodotti e tradizioni - ha esordito questa mattina Ilaria Rigotti, sindaco di San Lorenzo Dorsino, alla presentazione della manifestazione "Sagra della ciuìga" negli spazi di Trentino marketing a Trento -. Un'occasione per riscoprire le proprie radici e per riscoprirsi comunità", insignita dal 2018 del titolo di "Sagra di qualità" dall’ Unpli - Unione nazionale pro loco d’Italia, solo evento in tutto il Trentino a vantare un tale riconoscimento.
A partire da sabato 29 ottobre e fino a martedì 1 novembre uno dei borghi più belli d'Italia e del Trentino si popolerà quindi di novità, agganciandosi, come ogni anno, alla tradizione popolare e introducendo nella 21° edizione della "Sagra della ciuìga" "El paes de sti ani", una storica frazione con bellissime case rurali dove per due giorni, domenica 30 e lunedì 31 ottobre dalle 10 alle 17, sarà possibile osservare da vicino antichi mestieri e tradizione contadine d'un tempo.
Innumerevoli i motivi per visitare una festa che racconta un prodotto trentino d'eccellenza, spesso non conosciuto, a partire dalle iniziative enogastronomiche proposte. Al mercato dei prodotti tipici nelle cantine delle vecchie case contadine si affiancheranno le locande gastronomiche con specialità regionali preparate dalle associazioni, i menù a tema nei ristoranti e la "Dolomiti wine and food experience", con una gamma di degustazioni per conoscere le migliori produzioni trentine, dal vino all’olio, dalle grappe al cioccolato, fino al miele.
Ampio spazio verrà inevitabilmente dato alla storia della ciuìga, con le dimostrazioni della sua preparazione attraverso la ricetta di un tempo, preparata dallo storico macellaio del paese, nonché la visita all’antico affumicatoio e i filmati d’epoca. A completare il tutto, non mancheranno le visite guidate a carattere culturale e ambientale nel borgo e nelle vicinanze, le botteghe degli artigiani con le loro creazioni e le dimostrazioni della caseificazione, accompagnati da musica con fisarmonicisti, cori di montagna e musiche popolari che animeranno il borgo durante tutta la festa.
Non mancherà, infine, grande attenzione ai bambini, con un programma dedicato titolato "La ciuiga dei balocchi" fra laboratori, letture di fiabe, caccia al tesoro e spettacoli di burattini. Un evento organizzato dalla Pro Loco San Lorenzo in Banale, insieme ad altre 10 associazioni, avvalendosi del contributo di oltre 250 volontari.
"Presentare la Sagra della Ciuiga a Trentino Marketing è un segnale della forte sinergia che si sta costruendo tra le organizzazioni turistiche trentine e le pro loco - ha commentato Monica Viola, presidente Federazione Trentina pro loco, alla conferenza stampa di oggi -. Questa sagra, tuttavia, porta anche un altro significato: mostra infatti come un evento possa diventare opportunità di crescita per un intero paese, e possa creare coesione e riconoscimento per l’intera comunità. Credo che il merito della pro loco e della comunità di San Lorenzo sia quello di essere riusciti a trasformare la ciuìga in un veicolo per valorizzare le tradizioni e l’identità del luogo, e che in questo senso diventi un modo trasversale per valorizzare tutte le realtà del Trentino".
Accanto a Viola e Samuele Aldrighetti, presidente della pro loco san Lorenzo in Banale, anche Roberto Failoni, assessore al Turismo della Provincia di Trento, che ha concluso: "Questa sagra diventa un’occasione per fare i complimenti a tutte le pro loco trentine e ai loro volontari, per la grande varietà di eventi organizzati in queste ultime settimane: eventi che sono riusciti nell’intento di allungare la stagione turistica a tutto l’autunno, e allo stesso tempo di far conoscere ai trentini stessi la ricchezza dei nostri borghi. La sagra della Ciuìga, nel suo obiettivo di valorizzare un prodotto di eccellenza, è pienamente in linea con la nostra visione di turismo in Trentino".


















