Contenuto sponsorizzato

Un trend in crescita per le cremazioni, AmAmbiente: ''In 10 anni si è passati dal 30% al 70%. Tra le ragioni la possibilità di mantenere i familiari vicini al cimitero''

La scelta di cremare un caro è dettata da diversi fattori. Bruno Fedrizzi, coordinatore del settore funebre e cimiteriale di AmAmbiente: "I nostri operatori garantiscono il pronto intervento 24 ore su 24. Il raggio d'azione è quello della Valsugana, ma abbiamo gestito servizi anche nel resto d'Italia, come per esempio a Roma e Parma"

Di L.A. - 15 aprile 2022 - 13:37

PERGINE. "Negli ultimi 10 anni le famiglie si orientano sempre di più sulla cremazione". A spiegarlo Bruno Fedrizzi, coordinatore del settore funebre e cimiteriale di AmAmbiente, la società scaturita dalla fusione di Amnu e Stet. "I dati dell'Alta Valsugana sono in linea con quelli provinciali per quanto riguarda il ricorso a questa tipologia di sepoltura. Una dinamica incentivata poi dall'apertura nell'autunno scorso del forno crematorio a Trento".

 

C'è stato un trend in crescita per quanto riguarda la cremazione. "Nell’ultimo decennio siamo passati dal 30% al 70%. Una scelta - dice Fedrizzi - agevolata dalla possibilità di poter seppellire l'urna in terra e dall'apertura del forno crematorio a Trento, dove è stata predisposta anche la sala del commiato e quindi si può seguire tutto il procedimento". 

 

Non solo, questo sviluppo è dettato da altri fattori. "Ci sono molteplici ragioni dietro questa scelta delle famiglie - prosegue il coordinatore del settore funebre e cimiteriale di AmAmbiente - tra cui il desiderio personale del defunto che lascia precise disposizioni ai familiari, ma pesano anche le questioni economiche, la gestione degli spazi e l'apertura a questo procedimento della chiesa cattolica".

 

La sepoltura in un'urna cineraria costa meno rispetto a quella tradizionale. A questo si aggiunge la possibilità di una gestione migliore degli spazi nei cimiteri. "Costruire una tomba di famiglia è molto costoso - evidenzia Fedrizzi - anche l'acquisto preventivo degli spazi è un'attività molto delicata e necessita di un certo esborso di denaro. A questo si aggiunge che, considerata la necessità di procedere con le sepolture a rotazione, le famiglie vedono i propri cari sepolti in aree diverse del cimitero. La cremazione permette invece di mantenere il nucleo unito e vicino".

 

Oltre a seguire gli aspetti legati al ciclo idrico, all'igiene ambientale, all'illuminazione pubblica e alle energie rinnovabili, AmAmbiente svolge l'attività di onoranze funebri, compresa la cremazione e le operazioni cimiteriali. "Il servizio - continua Fedrizzi - è a titolo oneroso. I nostri operatori garantiscono il pronto intervento 24 ore su 24. Il raggio d'azione, di norma, è quello della Valsugana, ma abbiamo gestito servizi anche nel resto d'Italia, come per esempio a Roma e Parma".

 

Sono 19 i Comuni azionisti di questa Spa a capitale interamente pubblico, che orbita principalmente nell'area dell'Alta Valsugana e Bersntol, con diramazioni anche nei territori limitrofi. La maggioranza relativa è appannaggio di Pergine con il 72,67%, poi rientrano nella compagine anche Levico Terme (18,51%), Caldonazzo (4,77%), Tenna (1,54%), Baselga di Piné (0,58%), Altopiano della Vigolana (0,49%), Civezzano (0,36%), Calceranica al lago (0,22%), Fornace (0,15%), Sant'Orsola Terme (0,14%), Bedollo (0,09%), Borgo Valsugana (0,04%), Fierozzo (0,03%), Frassilongo (0,03%), Vignola Falesina (0,02%), Grigno (0,02%), Albiano (0,01%), Novaledo (0,01%), Palù del Fersina (0,01%), e l'Apsp S. Spirito

 

La nuova AmAmbiente propone, quindi, i servizi prima in capo a Amnu e Stet, mantenendo la struttura di una società in-house providing: un braccio operativo delle amministrazioni comunali. "Effettuiamo tutte le operazioni relative alla manutenzione dei cimiteri e la società si avvale di personale interno specializzato e di idonei mezzi meccanici. La mentalità dell'azienda è fortemente pubblica, quindi il nostro scopo non è quello di fare business, quanto di fornire un servizio. Un atteggiamento che può fare la differenza nel seguire le famiglie in un momento difficile come quello del lutto", conclude Fedrizzi.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 1 luglio 2022
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
03 luglio - 06:01
Sono circa 1.000 i pazienti ogni anno che vengono colpiti da ictus. In relazione all'età la curva cresce dai 60 anni in poi, con un picco [...]
Cronaca
02 luglio - 21:22
Il 36enne stava affrontando una highline, una apposita fettuccia assicurata e tesa tra due sostegni a una quota di circa 1.400 [...]
Cronaca
02 luglio - 19:19
Le fiamme si sono sviluppate tra i vigneti nei pressi di un bunker della Seconda guerra mondiale, l’intervento dei vigili del fuoco complicato [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato