Valle che vai, rombo di motori che trovi: ''Un motivo di orgoglio: le più belle Ferrari sulle strade della Val di Fiemme''
La val di Fiemme è stata scelta dal cavallino rampante come tappa dell'edizione 2022 di Ferrari Cavalcade Classiche: "Motivo di orgoglio essere inseriti in un circuito che ci avvicina a location come il Teatro Antico di Taormina, il Palazzo Reale di Napoli, il Palazzo Ducale di Venezia, il Museo dell’Opera del Duomo di Firenze"

VAL DI FIEMME. Valle che vai raduno di auto che trovi, ecco la val d Fiemme che è stata scelta dal cavallino rampante come tappa dell'edizione 2022 di Ferrari Cavalcade Classiche, la speciale offerta che la casa di Maranello propone da alcuni anni ai suoi clienti più prestigiosi di tutto il mondo.
Negli scorsi giorni il Primiero, la Marmolada e il lago di Carezza sono stati scelti da Lotus (Qui articolo), mentre in val di Fiemme sono stati quattro giorni on the road per 65 vetture d’epoca del cavallino rampante che hanno percorso la strada che da Passo Lavazè conduce a Cavalese, tappa principale della giornata, con il supporto e la collaborazione del Comune di Cavalese e della polizia municipale.

"Per Cavalese e per l’intera la val di Fiemme - commenta Giancarlo Cescatti, direttore dell’Azienda per il turismo val di Fiemme, Piné e Cembra - è motivo di orgoglio essere inseriti in un circuito che ci avvicina a location come il Teatro Antico di Taormina, il Palazzo Reale di Napoli, il Palazzo Ducale di Venezia, il Museo dell’Opera del Duomo di Firenze. Discorso analogo anche per l’esposizione delle vetture: le centrali piazza Verdi e piazza Scopoli entrano in un gruppo che comprende speciali 'palcoscenici' come la piazza Inferiore di San Francesco ad Assisi o la piazza dei Miracoli di Pisa".

Le strade del centro cittadino hanno ospitato per circa due ore l’esposizione delle vetture per la curiosità di turisti e residenti, mentre i partecipanti del tour hanno potuto godere in via eccezionale del pranzo proposto all’interno del Palazzo della Magnifica con le portate curate dallo chef stellato fiemmese Alessandro Gilmozzi del ristorante El Molin.

Sessantacinque vetture con 150 ospiti provenienti da 30 diversi Paesi del mondo che hanno dato un tocco di internazionalità alla valle. "Le Dolomiti, il suggestivo lariceto che circonda Varena, le bellezze architettoniche di Cavalese e il nobiliare Palazzo della Magnifica Comunità, le vette del Lagorai e i celebri boschi di abete: tutto questo ha colto oggi l’attenzione dei migliori clienti Ferrari del Mondo, rimasti incantati dalla bellezza e dall’atmosfera respirata in val di Fiemme, in attesa del prossimo viaggio. L’arrivo della carovana marchiata Ferrari ha portato grande entusiasmo in tutte le realtà della valle chiamate a contribuire nell’organizzazione dell’evento. Per il nostro territorio si tratta di un’occasione di grande valore per promuovere le bellezze della Val di Fiemme, Pinè e Cembra a un target di ospiti di alto profilo", conclude Cescatti.
Insomma, la sostenibilità e l'idea del green piace sempre a tutti, ma se arriva un raduno la risposta è sempre la stessa: perché no tra indotto e prestigio? E allora semaforo verde alle auto, moderne o d'epoca che siano.













