I territori protagonisti di Autumnus, le Aziende per il turismo della val di Fiemme, della val di Cembra e di Campiglio in piazza tra prodotti, formazione e qualità
Tra gli espositori di Autumnus in piazza Mostra a Trento ci sono l’Azienda per il turismo Fiemme e Cembra e l'Azienda per il turismo Madonna di Campiglio con i sapori e i profumi di valli trentine diverse tra loro, ma complici nella ricerca del gusto

TRENTO. Dalla valle di Fiemme alla val Rendena, il territorio è protagonista di Autumnus, palcoscenico privilegiato dei produttori e delle eccellenze che trovano nella manifestazione della Pro Loco Centro Storico di Trento una vetrina promozionale.
Un evento che per quattro giorni si svolge in concomitanza con il Festival dello sport per un lunghissimo week end di grande attrattività per il capoluogo e per il Trentino più in generale.
Tra gli espositori di Autumnus in piazza Mostra a Trento ci sono l’Azienda per il turismo Fiemme e Cembra e l'Azienda per il turismo Madonna di Campiglio con i sapori e i profumi di valli trentine diverse tra loro, ma complici nella ricerca del gusto.
QUI VAL DI FIEMME E VAL DI CEMBRA
Da una parte la Val di Fiemme con le sue foreste di abeti che aprono lo sguardo sulle Dolomiti, dall’altra la Val di Cembra dove a disegnare il paesaggio sono infiniti vigneti terrazzati con i muretti a secco. A unire le due valli sono le acque del torrente Avisio e la capacità di tradurre le storie di queste terre in alchimie di profumo e sapore.
"La verticalità di questi gusti genuini, ricercati e persino eroici si esplora a Trento", dice Paolo Gilmozzi, presidente dell'Azienda per il turismo Fiemme e Cembra. "Un evento che celebra le eccellenze agroalimentari trentine e che, ogni anno, attira migliaia di visitatori tra appassionati, curiosi e turisti.
Anche quest’anno l’esperienza si fa ancora più intensa: in concomitanza, dal 9 al 12 ottobre, la città ospita anche Il Festival dello Sport che porterà a Trento grandi campioni, incontri, eventi e spettacoli".
Tra i protagonisti di questa edizione di Autumnus, in piazza Mostra, c’è anche il progetto Tradizione e Gusto dell’Azienda per il turismo Fiemme e Cembra, che porta in città il meglio della tradizione enogastronomica delle due valli per raccontare il territorio attraverso i prodotti e la passione di ristoratori e produttori locali.
Sul fronte beverage, si alterneranno in degustazione: i vini eleganti e minerali della Val di Cembra a cura del Consorzio Cembrani Doc, le etichette di MoS, Corvée, Cembra Cantina di Montagna, la Birra artigianale e genuina di Fiemme e il raffinato Gilbach Gin, creato dallo chef stellato Alessandro Gilmozzi. Sul fronte food, per i palati più golosi, saranno presenti con le loro proposte: AG Pasticceria di Montagna (Cavalese), Ca’ dei Volti (Cembra), Le Migole (lago di Tesero), Le Rais (Cavalese), Enobistrot Welponer (Cavalese), l’Hotel Orso Grigio (Cavalese).
A completare l’offerta gastronomica. Una selezione curata per offrire un vero e proprio viaggio sensoriale nel cuore delle Dolomiti, tra tradizione, innovazione e attenzione alla qualità.
"E' una vetrina privilegiata per far conoscere ai trentini e ai numerosi ospiti della manifestazione la ricchezza enogastronomica di due valli trentine che si completano e che esprimo il meglio", aggiunge Gilmozzi. "Il legame con la terra, il gusto e le tradizioni prosegue anche in quota, tra i paesaggi unici delle Dolomiti e le atmosfere suggestive della Val di Cembra". Dal 9 al 12 ottobre è la volta anche di DoloViniMiti con il Wine Trekking Gourmet e il 18 ottobre Caneve en Festa che aprire le caratteristiche cantine di Cembra per un itinerario enogastronomico sotto le stelle, tra assaggi di vini locali, piatti tipici, musica e tradizioni.
QUI VAL RENDENA
"Siamo a Trento con due stand con piacere e con convinzione", commenta Tullio Serafini, presidente dell'Azienda per il turismo Madonna di Campiglio. "Un modo per valorizzare i nostri produttori, i ristoranti di altissimo livello, i rifugi e la naturalità del nostro territorio".
L'area di Madonna di Campiglio non è soltanto turismo, con particolare riferimento alle piste da sci ma una zona che offre molto di più. "Abbiamo una cinquantina di produzioni tra vino, castagne, formaggi, piccoli frutti e così via. La ruralità una nostra caratteristica che trova nell'autunno un periodo forte, una proposta che si colloca nel progetto di puntare sulle belle stagioni".
Spazio ai produttori ma anche ai ristoranti con il Gallo Cedrone, ristorante stellato del patron Marco Masè e Rendener Alpine Food. Poi i rifugi Doss Alpine Style, Stoppani e Baita Natalia. "E' coinvolto anche l'Istituto di alta formazione di Tione, un modo per valorizzare la professione", continua Serafini. "La scuola è anche presente alla 3-Tre di Campiglio in diversi ambiti".
A proposito di 3-Tre, durante queste giornate di Festival dello sport e di Autumnus è stato presentato in anteprima alla Sala Filarmonica il docufilm. Una pellicola che racconta la storia di un evento di punta del Trentino. Si parte dal 1950 e la cui denominazione ha un’origine curiosa e singolare a seguito del balbettio espresso dalla voce di un ideatore della manifestazione Camillo Rusconi parlando delle tre gare inizialmente in programma, poi coniato in un brand dal giornalista Rolly Marchi.
Perché la 3-Tre inizialmente nacque come manifestazione su tre discipline diverse in altrettante località del Trentino, slalom gigante, slalom speciale e discesa libera sul Monte Bondone, in Paganella e a Serrada di Folgaria. Già dal suo battesimo dunque questa manifestazione si rivelò innovativa: un format su tre discipline e precursore della coppa del Mondo, ma soprattutto uno straordinario promotore di ben tre territori.
Ritorniamo invece al filone della ruralità è previsto per giovedì 16 ottobre un convegno a Caderzone Terme. "Il nostro ambito non significa solo turismo in senso stretto ma ci sono tantissime sfaccettature del territorio che valorizziamo quotidianamente", conclude Serafini.











