Acque in bottiglia, quali sono le migliori d'Italia? Per il Gambero Rosso al primo posto una ''piemontese'': ecco come si posizionano Pejo, Surgiva, Plose e Levico
Gambero Rosso ha classificato le migliori acque per "gusto, leggerezza e armonia". Fra queste non mancano anche quattro marchi del Trentino-Alto Adige: Levico, Pejo, Plose e Surgiva. Ecco i dettagli

TRENTO. La classifica recentemente stilata dal Gambero Rosso 'racconta' le migliori acque d'Italia, tra le quali non mancano anche Levico, Pejo, Plose e Surgiva, 'stelle' del Trentino-Alto Adige. Un panel di assaggiatori si è infatti cimentato nell'assaggio di un campione di 56 acque lisce, effervescenti naturali e non addizionate di gas, acquistate nella grande distribuzione, classificandole per gusto, leggerezza e armonia.
Sono moltissime le acque confezionate tra le quali scegliere. Per capire come orientarsi in un mercato che offre innumerevoli possibilità è stata stilata una classifica dal Gambero Rosso che valuta le valuta per "gusto, leggerezza, armonia, pulizia, piacevolezza e complessità". Assaggiate da un panel di esperti, le etichette sono state anzitutto divise in due differenti categorie, fra le lisce e le effervescenti naturali, escludendo le etichette Panna e San Pellegrino, sponsor della nota testata.
A piazzarsi in testa fra le acque naturali è la San Bernardo, imbottigliata a Garessio, che ha ottenuto il massimo punteggio in quasi tutti i parametri di giudizio. Con un solo punto di distacco, segue la Lauretana. Al terzo posto si è piazzata la Frasassi, che sgorga nell'oasi del Parco Naturale Regionale Gola della Rossa e di Frasassi, nelle Marche.
Per quanto riguarda le acque lisce del Trentino-Alto Adige, i punteggi sono davvero soddisfacenti, a partire da quello assegnato a Surgiva, del gruppo Lunelli, che spicca con 70 su 100 ('premiata' in particolare per 'leggerezza' e 'pulizia' ndr). Segue poi l'acqua Pejo, che sgorga a quota 1.393 metri ai piedi dei ghiacciai del gruppo Ortles-Cevedale, e che nella classifica ha ottenuto un punteggio pari a 56 su 100 (e spicca per la sua 'leggerezza' ndr). Acqua Levico, della Valsugana, ricca sia di acqua ferruginosa che di purissima e leggera acqua minerale naturale, segue con 53 punti su 100, seguita ancora dall'altoatesina Plose, che con 52 punti spicca in particolare per 'leggerezza' e 'complessità'.
Quest'ultime tre sono dietro a ''mostri sacri'' dell'acqua come la Rocchetta (62 punti), la San Benedetto (67 punti), Uliveto (62 punti), Sangemini (63 punti), Ferrarelle (68 punti), Acqua Nepi (70 punti) o la Fabia (80 punti).
Per quanto riguarda la classifica delle acque minerali naturali effervescenti naturali, con un punteggio complessivo di 76 su 100, a conquistare la vetta sono state, parimenti, due etichette romane: l'acqua Clavdia del gruppo Sem e l'acqua Egeria, che appartiene alla Società Acqua Santa di Roma, con il suo stabilimento immerso nel verde del parco dell'Appia Antica.












