Bikeflip, la startup italiana per l’acquisto di bici usate
Si parla sempre più di economia circolare e di come sia importante ridurre gli sprechi e iniziare ad avere un comportamento più responsabile negli acquisti; accanto ad un shopping sempre più fast c’è chi promuove i ritmi lenti e lo fa sostenendo e investendo in progetti green

TRENTO. Si parla sempre più di economia circolare e di come sia importante ridurre gli sprechi e iniziare ad avere un comportamento più responsabile negli acquisti; accanto ad un shopping sempre più fast c’è chi promuove i ritmi lenti e lo fa sostenendo e investendo in progetti green. È il caso di Bikeflip, il primo marketplace in Italia sviluppato per promuovere l’acquisto e la vendita di bici usate.
Cos’è Bikeflip. Bikeflip è una startup nata dall’idea imprenditoriale di 3 sportivi appassionati di bicicletta: Andrea Maranelli classe 1994 è conosciuto al mondo per essere un campione del trial (proprio come il padre che però era nel settore moto), Fabio Wibmer atleta professionista e appassionato di bici ma anche Nikolai Holder.
I 3 si sono conosciuti e accomunati dall’idea di voler promuovere un’economia circolare sempre più green e soprattutto dal desiderio di lavorare in un settore strettamente legato ad una grande passione hanno progettato Bikeflip. Bikeflip è molto più di un semplice marketplace: è un sito web verticalizzato dove privati e non possono vendere o acquistare biciclette. Se ne trovano di ogni tipologia: costose e da gara ma anche modelli da città o da tutti i giorni per chi sta iniziando.
Insomma, navigando sul portale si potranno sicuramente trovare le bici adatte alla propria fisicità e al proprio livello di allenamento. Il progetto è strettamente legato al Trentino; la regione italiana non è stata scelta a caso: è una delle più attente e attive per quanto riguarda la salvaguardia dell’ambiente, promuove costantemente startup e attività pensate per cercare di fare la differenza nel mondo e Bikeflip entra proprio in questa nicchia.
Una startup da record. Bikeflip è un sito attivo non solo in Italia ma anche in Austria e Germania. Nel primo anno di attività i numeri sono stati sinceramente impressionanti e quasi inaspettati: quasi 10.000 le biciclette messe in vendita e le visualizzazioni mensili sono state contate oltre diversi milioni costanti.
Il portale, navigabile in italiano, tedesco ed inglese, sta già pensando di espandersi e arrivare a conquistare la Francia. I 3 giovani appassionati di bici non hanno però appeso le scarpette al chiodo, accanto all’attività imprenditoriale in cui credono e che sostengono ci sono ancora gare, spettacoli e partecipazioni ad eventi importanti come il concerto di Fedez e J-Ax o un’apparizione in Zoolander 2.
Perché acquistare una bici usata e sostenere l’economia circolare. Siamo abituati a cambiare prodotti rapidamente, quando qualcosa è guasto non proviamo nemmeno a ripararlo perché ci farebbe perdere tempo. Questo modo di pensare ci ha portato però a danneggiare il pianeta: accumuli di cataste di rifiuti, alcuni ancora assolutamente utilizzabili, che ci portano ad inquinare anche in fase di produzione.
Attraverso il sostegno di startup come Bikeflip o progetti che suggeriscono l’acquisto di prodotti usati riusciamo ad ottenere diversi benefici: da una parte si risparmia sull’acquisto di un prodotto, avendo un prezzo più basso di un nuovo, ma soprattutto si fa la propria parte nel mondo dando una seconda vita ad un oggetto che non verrebbe più utilizzato.













