"Cheese Experience", come i formaggi raccontano storia, cultura e tradizioni del territorio: "Vogliamo coltivare i valori di confronto e contaminazione tra eccellenze"
La Pro Loco Centro Storico di Trento: "Ringrazio in particolare Chris Oberhammer, che ha curato con grande passione e coinvolgimento questo incontro di oggi. Quest’anno è partito un progetto molto importante: stiamo cercando di dare spazio ai ragazzi della formazione professionale alberghiera, che si stanno mettendo alla prova accanto a grandi professionisti con entusiasmo e serietà"

TRENTO. Un confronto di formaggi francesi, svizzeri e italiani. Il tutto abbinato con i vini del Consorzio vignaioli del Trentino. La "Cheese experience" è stata molto di più di una degustazione. Un appuntamento inseriti nella cornice di Autumnus, la serie di iniziative organizzate dalla Pro Loco Centro Storico di Trento.
In piazza Battisti a Trento, Willi Schmid, maestro casaro svizzero (considerato fra i migliori al mondo) protagonista del documentario Master of Cheese, Arnaud Viel, chef francese stellato del Ristorante Gastronomique Arnaud Viel di Argentan e Chris Oberhammer, chef stellato italiano del Ristorante Tilia di Dobbiaco, hanno dato vita a un percorso di degustazione di specialità casearie rappresentative delle tre nazioni, in abbinamento ai vini del Consorzio Vignaioli del Trentino e altri prodotti del territorio.
Un'opportunità per il pubblico di assaporare eccellenze casearie e vitivinicole, ma anche un confronto tra “addetti ai lavori” coinvolgendo il pubblico per capire l’importanza della produzione di qualità nel cosiddetto “mondo globalizzato”. I ritmi dei casari, che sanno riconoscere al palato e poi valorizzare in diversi formaggi le variazioni di gusto tra il latte di una mucca piuttosto di un’altra, non sono quelli richiesti oggi dal mercato. Un mercato dove, proprio di fronte alla grande produzione e distribuzione, la qualità viene ancora prodotta e apprezzata in Trentino e nel mondo.
“Contaminazione e confronto, sono valori che vogliamo coltivare - dice Marco Lazzeri, presidente della Pro Loco Centro Storico di Trento - e un evento come questo credo sia un’occasione unica per Trento. Voglio ringraziare tutte le diverse realtà qui presenti che contribuiscono a valorizzare con orgoglio prodotti di eccellenza. Ringrazio in particolare Chris Oberhammer, che ha curato con grande passione e coinvolgimento questo incontro di oggi. Quest’anno è partito un progetto molto importante: stiamo cercando di dare spazio ai ragazzi della formazione professionale alberghiera, che si stanno mettendo alla prova accanto a grandi professionisti con entusiasmo e serietà".
C’è un formaggio “vincitore” del confronto di oggi? Non ci sono “numeri 1”, è stato sottolineato oggi, ma differenze produttive e culturali da valorizzare, abbinamenti da scoprire, specificità da tutelare e da far incontrare. Come il matrimonio “celebrato” tra i formaggi italiani (compresi naturalmente i prodotti trentini), francesi e svizzeri e i vini del Consorzio Vignaioli del Trentino, particolarmente apprezzati dal pubblico dell’evento che ha registrato il tutto esaurito.












