Chiuso per il caro energia, riapre i battenti l'Acquafun di San Candido: "Pronti per tornare ad accogliere i clienti"
Chiuso per il caro energia nel 2022, l'Acquafan di San Candido ha finalmente riaperto le proprie porte: "Non vediamo l'ora di vedervi nella nostra piscina e nella nostra sauna. Grazie al Comune per il sostegno e per aver reso possibile questa riapertura"

SAN CANDIDO. Il 31 ottobre l'Acquafun di San Candido aveva chiuso i battenti, schiacciato dai costi di utenze ormai saliti alle stelle: "L'enorme aumento delle spese dell’energia ha portato il bilancio comunale al limite delle sue capacità", aveva comunicato la Giunta. Un provvedimento aveva condotto alcuni cittadini a mobilitarsi, dando il via a una raccolta firme online con la speranza di far riaprire la piscina. Ora, l'Acquafun ha finalmente riaperto i battenti.
"Nel corso di svariate riunioni - era stato dichiarato in una nota della Giunta comunale - erano state ascoltate tutte le parti coinvolte, facendo emergere molteplici fattori che hanno spinto a prendere questa decisione. L'amministrazione comunale si è prodigata nel cercare contributi e sostegni finanziari presso varie istituzioni, a livello sia comunale che provinciale, al fine di garantire la prosecuzione dell’attività della piscina: purtroppo, ad oggi, non è pervenuto alcun riscontro concreto".
É così che, dopo l'annuncio con tanto di spiegazioni, l'Acquafun chiudeva dal 31 ottobre e "fino a nuovo ordine". Pochi giorni più tardi, tuttavia, la comunità si mobilitava, avviando una raccolta firme che attualmente conta oltre 2mila sostenitori. Nel corso dei mesi la situazione è fortunatamente cambiata e a giugno 2023 era stata data speranza d'una sempre più prossima riapertura: "Ora - si legge nella nota - la situazione del mercato energetico si è calmata in modo significativo e il nuovo consiglio d'amministrazione di Ib srl Acquafun San Candido ha elaborato una nova strategia per il futuro e, in stretto accordo con l'amministrazione comunale che ha assicurato il proprio sostegno sotto il punto di vista burocratico ed economico, ha mosso i primi passi".
Dalla chiusura è stato fatto molto, a partire da uno studio "commissionato a gennaio per valutare come gestire l'Acquafun nel modo più efficiente possibile. Inoltre, stiamo effettuando delle riparazioni necessarie da tempo, nel corso delle quali tutto l'impianto verrà aggiornato per quanto riguarda la protezione antincendio e la sicurezza per poter riaprire il più presto possibile e garantire il buon funzionamento della struttura".
Accanto ai referenti della realtà di San Candido, anche l'Amministrazione comunale, che ha lavorato nel frattempo all'elaborazione di un piano energetico generale con lo scopo di dotare gli edifici pubblici di impianti fotovoltaici. Ciò, nell'ottica di garantire risparmi più consistenti.
Oggi, venerdì 27 ottobre, la notizia che molti attendevano da mesi: "Siamo pronti - si legge sulla pagina Facebook dell'Acquafun -. Finalmente riapriamo le nostre porte e non vediamo l'ora di vedervi nella nostra piscina e nella nostra sauna. Grazie al Comune, a 3 Zinnen Dolomites e San Candido Innichen per il sostegno e per aver reso possibile questa riapertura".


















