Cinema sold out e 10 mila persone agli eventi: ''Si è realizzato il nostro sogno, superata l'emergenza Covid'', tutti i numeri del Trento Film Festival
L’edizione 2023 si chiude con numeri importanti: quasi 18 mila biglietti venduti al cinema, più di 10mila spettatori agli eventi, MontagnaLibri supera le 20mila presenze e il Parco dei Mestieri / T4Future le 10mila. Il presidente del Trento Film Festival, Mauro Leveghi: “Il nostro sogno si è realizzato, e speriamo di aver fatto sognare il nostro pubblico”

TRENTO. Sogno e sostenibilità, le parole chiave della 71esima del Trento Film Festival. A kermesse conclusa è tempi di bilanci. Un'edizione dai risultati positivi tra grande partecipazione e sale dei cinema praticamente sempre sold out. A vincere la Genziana d'oro è stato il film "Polaris" di Ainara Vera (Qui articolo e premiati).
"Abbiamo realizzato il nostro sogno - spiega Mauro Leveghi, presidente del Trento Film Festival - quello di rivedere i cinema, le sale, i teatri e le piazze piene come non capitava da prima della pandemia. E abbiamo fatto sognare il nostro pubblico, grazie a dieci giorni di proiezioni ed eventi che hanno preso la parola 'sostenibilità' e l’hanno fatta diventare qualcosa di tangibile e concreto, declinandola nelle sue mille sfumature - ambientale, economica, culturale, sociale - tutte fondamentali, nessuna esclusa, per immaginare il futuro delle montagne e delle persone che le abitano. Tutto questo è merito di uno staff di assoluto livello, di centinaia di volontarie e volontari che dedicano il loro tempo con passione e entusiasmo, di sponsor e partner con i quali condividiamo contenuti e obiettivi, delle istituzioni – a partire dai Soci – che sostengono con convinzione questo vero e proprio patrimonio culturale della città e del Trentino".
Poco meno di 18mila i biglietti venduti per le proiezioni al Cinema Modena e al Supercinema Vittoria, 4mila in più dell’edizione 2022 e in linea con i numeri “pre-Covid”: tanti i sold out, non solo per i film di punta ma anche per proiezioni più specializzate e di nicchia, come quelle di Destinazione… Etiopia, programma che ha avuto grande successo di pubblico.
Oltre 10.500 spettatori hanno partecipato ai 130 appuntamenti dislocati in 36 spazi nella città: ai grandi numeri delle serate evento si sono aggiunti i tantissimi “tutto esaurito” del Salotto Letterario, delle Gallerie di Trento e di tanti altri luoghi di Trento. Poi MontagnaLibri, che ha trovato casa nel “salotto” di Trento, piazza Duomo, ha superato i 20mila visitatori.
Un “boom” entusiasmante per il Parco dei Mestieri – T4Future, per la prima volta in piazza Fiera, nella quale si sono susseguiti laboratori, attività ed eventi rivolte alle nuove generazioni, con un occhio di riguardo per i temi legati all’Agenda 2030 dell’Onu: più di 10.000 le presenze ai 94 appuntamenti dedicati ai più piccoli e alle famiglie; 1.000 studenti e 65 docenti coinvolti in presenza, nelle attività al Parco e nelle sale cinematografiche; 1.134 gli studenti coinvolti nelle 69 proiezioni sulla piattaforma online, ancora attiva fino al 13 maggio.
Infine, sono stati circa 6.000 i visitatori delle sedici mostre organizzate o ospitate dal Festival, un viaggio tra arte, storia e natura: diverse di queste rimarranno aperte anche nelle prossime settimane. Tra le novità del 2023 gli appuntamenti di "Un'ora per acclimatarsi", la rassegna organizzata da Il Dolomiti, Ci sarà un bel clima, Alto Rilievo-voci di montagna e Protect our winters, che ha affrontano e approfondito con l'aiuto di esperti e tecnici svariati sfumature, ricadute e ripercussioni della crisi climatica. Un programma che si è sviluppato nei 10 giorni di Festival e che ha riscosso un ottimo interesse di pubblico.
"Abbiamo innovato alcuni format e sperimentato nuove soluzioni, come da sempre il Festival cerca di fare: e i numeri ora ci dimostrano che abbiamo avuto ragione, soprattutto nella volontà di essere presenti in modo più compatto e visibile nel centro cittadino", conclude Luana Bisesti, direttrice del Trento Film Festival. "E come ogni anno, non ci fermiamo di certo qui, perché il Trento Film Festival ormai è una vera e propria 'agenzia culturale' attiva 365 giorni all’anno: dal 18 al 22 maggio saremo a Torino al Salone del Libro, per la prima volta all’interno di un nuovo stand denominato Sala della Montagna, di cui cureremo la programmazione scientifica in collaborazione con il Premio Itas del Libro di Montagna e con il supporto di Trentino Marketing; mentre dal 5 al 10 giugno è in programma l’edizione di Bolzano, che animerà il Parco dei Cappuccini con un ricco programma di attività e incontri, con particolare attenzione per le nuove generazioni, mentre al Sala delle Aste di Palazzo Mercantile troverà posto MontagnaLibri: come ogni anno, grazie al sostegno del Comune di Bolzano e della Camera di Commercio, soci del Festival, della Provincia autonoma di Bolzano, del Cai Bolzano, di Fondazione Upad e di tantissimi partner".












