Contro l'osteoporosi importanti sono prevenzione e diagnosi, il 20 ottobre visite gratuite a Trento e Rovereto
Secondo i dati Istat del 2020, l’8,1% della popolazione italiana è affetto da osteoporosi. Venerdì 20 ottobre dalle 15 alle 17 sarà possibile fare visite specialistiche gratuite a Trento al poliambulatorio Crosina Sartori in via Gocciadoro e a Rovereto al poliambulatorio di via San Giovanni Bosco

TRENTO. L'osteoporosi in Italia colpisce circa 5 milioni di persone, di cui l’80% sono donne in post menopausa. Secondo i dati Istat del 2020, l’8,1% della popolazione italiana ha dichiarato di essere affetto da osteoporosi, con una prevalenza che aumenta progressivamente con l’avanzare dell’età, in particolare nelle donne dopo i 55 anni, fino a raggiungere il 32,2% oltre i 74 anni.
Per tenere alta l’attenzione su questa patologia e sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione, si celebra la Giornata mondiale dell'osteoporosi, a cui aderiscono anche gli ospedali di Trento e Rovereto.
Venerdì 20 ottobre dalle 15 alle 17 sarà possibile fare visite specialistiche gratuite incontrando un reumatologo a Trento al poliambulatorio Crosina Sartori in via Gocciadoro e a Rovereto al poliambulatorio di via San Giovanni Bosco. Le visite sono ad accesso libero, senza necessità di prenotazione. L’iniziativa è promossa dall’Unità operativa di reumatologia dell’azienda sanitaria.
Con l'osteoporosi le ossa diventano meno resistenti e aumenta, quindi, il rischio di fratture spontanee o a seguito di minimi traumi. Le ossa più a rischio sono le vertebre, il femore, l’omero, il polso e la caviglia. In genere l’osteoporosi è asintomatica per anni e, se non ricercata attraverso esami specifici, viene spesso diagnosticata al momento di una frattura oppure fortuitamente grazie a radiografie fatte per altri motivi. Esistono due tipologie di osteoporosi: primaria, che include le varietà post-menopausale e senile, e secondaria, che è dovuta a diverse patologie e all’assunzione di alcuni farmaci nel medio-lungo periodo.
Sebbene insidiosa, l’osteoporosi può essere facilmente diagnosticata, attraverso esami che misurano la densità minerale ossea, e soprattutto può essere prevenuta attraverso l’adozione di corretti stili di vita fin dalla giovanissima età e un corretto introito di calcio e vitamina D, secondo un’alimentazione equilibrata. Attenzione anche a seguire un’adeguata terapia dopo una prima frattura e a fare tutti gli accertamenti per capire le cause, al fine di ridurre il rischio di nuove fratture.


















