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Trento
15 novembre | 22:48

Crollo della galleria, si possono evitare certi eventi? ''Con le nuove tecnologie sì riducono i rischi'', in Trentino c'è Aida Innovazione: "L'analisi dei dati identifica i punti critici"

La società informatica, Aida Innovazione, ha sede operativa a Rovereto è attiva nel contesto dell'intelligenza artificiale, dell'Internet of things e della sensoristica ambientale e industriale: "I nostri sistemi permettono di monitorare in tempo reale la situazione. Negli scorsi mesi, abbiamo avviato una discussione preliminare con la Provincia"

Crollo della galleria, si possono evitare certi eventi?

ROVERETO. Il crollo parziale della galleria Dom a causa del maltempo è stato improvviso. Non ci sarebbero stati segnali di un cedimento imminente della volta e di quella sezione dell'infrastruttura. Ma si sarebbe potuto in qualche modo prevedere che la struttura non era più integra perché indebolita da un'infiltrazione d'acqua apparentemente non visibile? "Attraverso l'investimento sulla trasformazione digitale si può fornire un valido strumento ai tecnici per aumentare l’accuratezza delle analisi". A dirlo a il Dolomiti è Luca Cornaliresponsabile tecnico di Aida Innovazione. "L'analisi dei dati attraverso la tecnologia fornito ai tecnici maggiori dati e forse avrebbe permesso di identificare un punto critico dell'infrastruttura".

 

La società informatica, Aida Innovazione, ha sede operativa a Rovereto e con i sette dipendenti in Trentino è attiva nel contesto dell'intelligenza artificiale, dell'Internet of things e della sensoristica ambientale e industriale. "Lavoriamo su tematiche altamente innovative e abbiamo sviluppato importanti progetti e partnership con realtà nazionali per il monitoraggio di infrastrutture critiche come stazioni, ponti/viadotti, gallerie e così via".

 

Un crollo che ha coinvolto anche un'auto in transito, fortunatamente il conducente non ha riportato ferite ma la preoccupazione è stata ai massimi livelli. E le ripercussioni sono ancora molto importanti con l'apertura del tunnel a senso unico alternato. La Provincia ha riferito a Il Dolomiti che i controlli sono costanti e quotidiani. Ci sono verifiche periodiche e interventi straordinari.

 

 

A causare il cedimento di parte dell'infrastruttura è stato il grande quantitativo di acqua a insistere su un'infiltrazione che si è distribuito in modo asimmetrico, il tunnel non era armato e c'è stato un collasso. "L'area è delicata e questo è un dato a nostra conoscenza ma la galleria non era armata", le parole della Provincia. "Però non ci sono stati fenomeni visibili, non ci sono stati segnali preventivi quali fratture, segni o crepe nella struttura. E' stato tutto improvviso. Controlli e monitoraggi sono costanti: se si vedono anomalie, come per esempio avvenuto con l'asfalto, si interviene puntualmente" (Qui articolo).

 

Nessuna avvisaglia, ma si sarebbe potuto in qualche modo intercettare la criticità? "La nostra azienda ha sviluppato una piattaforma che offre una dashboard, una sala di controllo, in grado di monitorare i dati che riceve dalla sensoristica avanzata, installata negli ambienti oggetto di rilevazione, che monitora aspetti quali temperatura, umidità e qualità dell’aria, accelerazioni, esposizione a campi/radiazioni, consumi energetici, movimenti anomali e così via. Probabilmente ci sarebbero stati segnali premonitori di un problema del tunnel".

 

Una piattaforma che consente di raggruppare dati e informazioni in tempo reale e aggregati in grado di elaborare anche precise proiezioni di eventuali criticità. Abbiamo presentato una proposta di piattaforma che facilita l'aggregazione in tempo reale di dati e informazioni, in grado di elaborare proiezioni precise sulle eventuali criticità.

 

"Negli scorsi mesi, abbiamo avviato una discussione preliminare con la Provincia. Siamo ora aperti e disponibili nell'approfondire questa collaborazione per implementare con successo questa innovativa iniziativa. Ci sono tante realtà che possono sviluppare progetti pilota per poi prevedere una messa in rete dei sistemi e avere a disposizioni dati aggiornati e una panoramica puntuale dell'evoluzione della situazione. Negli ambienti stradali gli algoritmi di intelligenza artificiale permettono di approfondire analisi comportamentali, manutenzioni predittive e molto altro", conclude Cornali. 

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