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| 08 mar 2023 | 19:00

Da Tione a Rimini per vincere: Andrea Fraccaro e Francesco Barletta medaglia d'oro e d'argento ai Campionati Italiani di Cucina

I due studenti dell’Alta Formazione Professionale di Cucina di Tione hanno conquistato rispettivamente medaglia d’oro e medaglia d’argento, per la categoria Cucina Calda Mistery Box e Cucina Calda K1. Ecco come funzionava la gara, a scontro diretto, e con quali piatti hanno conquistato i palati dei giurati

TIONE. Piccoli cuochi crescono, per essere già tra gli emergenti. Il responso giunge da Rimini, dai recenti Campionati italiani di Cucina Italiana 2023, la più importante manifestazione organizzata dalla Federazione Italiana Cuochi che permette di far incontrare professionisti e studenti delle scuole alberghiere, decisi a mettersi il gioco nelle sfide gastronomiche più esilaranti. Due studenti dell’Alta Formazione Professionale di Cucina di Tione, Andrea Fraccaro e Francesco Barletta, hanno conquistato rispettivamente medaglia d’oro e medaglia d’argento, per la categoria Cucina Calda Mistery Box e Cucina Calda K1.

 

Tema centrale di quest’anno è stato il territorio e la sostenibilità che ogni concorrente ha saputo declinare e interpretare in chiave moderna. Decisamente stuzzicanti le elaborazioni di un piatto dal medesimo titolo, ‘Tortino di carciofi, insalata di radicchio rosso tardivo con mela del trentino, purea di sedano rapa allo yogurt’. Il concorso, a scontro diretto sul palco dei vari team, richiedeva di realizzare ricette con i prodotti a sorpresa presenti appunto in una mistery box, utilizzandoli tutti al meglio per realizzare la tipologia di pietanza richiesta dai giudici.

 

Si ha a disposizione un quarto d’ora per pensare alla ricetta e quarantacinque minuti per eseguirla, per quattro porzioni da presentare all’assaggio dei giudici. Ulteriori quindici minuti poi per il riordino e la pulizia della postazione e delle attrezzature. I concorrenti dovevano realizzare una ricetta, per 4 persone e servirla in 4 piatti singoli: 3 per la giuria, 1 per l'esposizione, con l'obbligo dell'utilizzo di tutti gli ingredienti contenuti nella “Mystery Box”. La ricetta andava eseguita, come da indicazioni della giuria, al momento che è veniva rivelata la Mystery Box.

 

Nei due round, entrambi a tema vegetariano, i due cuochi dell’Alta Formazione di Tione hanno dovuto realizzare rispettivamente due finger food (uno caldo e uno freddo) e un antipasto (tortino di carciofi, insalatina di mela trentina, radicchio rosso tardivo croccante e rapanelli, purea di sedano rapa e yogurt, granella di nocciole ed emulsione all’alga spirulina).Oltre che per il piatto realizzato, i giudici hanno particolarmente apprezzato la capacità di lavorare in modo ordinato, pulito e di valorizzare i vegetali utilizzando i loro scarti.

 

Esecuzione d’alto livello che conferma l’altrettanto alto valore della scuola di Tione. Con un percorso formativo che ha dimostrato negli anni sicuramente grandi capacità di preparare gli studenti ad affrontare con serietà e determinazione queste competizioni, raggiungendo sempre il podio. “Entrambi gli studenti, hanno espresso soddisfazione dei risultati raggiunti, frutto sicuramente di molte ore di allenamento e preparazione con il supportato dei docenti del progetto - commenta il Coordinatore del percorso prof. Marco Campaner – è sempre motivo di orgoglio per noi e per la Provincia autonoma di Trento”.

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