Dal Conservatorio di Trento al premio 'Sing' in Ungheria, la storia di Giuseppe Leto a 25 anni fra la passione per il canto e quella per la musica
La carriera del 25enne è ancora tutta da scoprire ma i successi che ha raggiunto non sono ancora finiti. Quest’anno Giuseppe Leto ha vinto il primo posto della categoria canto e premio assoluto nella nuova trasmissione televisiva “SING”, che andrà in onda nel periodo di marzo 2024

TRENTO. Giuseppe Leto, un giovane cantante indipendente, dalla Sicilia è arrivato al conservatorio di Trento e da qui è arrivato fino in Ungheria: “L’obiettivo era sconfiggere la timidezza, non mi aspettavo di arrivare a questi traguardi, ma questo è il bello della musica: non sai mai cosa ti aspetta, ti stravolge i piani e ti regala emozioni mozzafiato”.
La storia di Giuseppe Leto, un cantante 25enne, è iniziata fin dai primi anni di età. “Quando tutti i bambini volevano i giocattoli come la bambola, il pallone o la macchinina, io chiedevo ai miei genitori un microfono. Soltanto nel 2009, mio papà, mi ha regalato un karaoke, con l’obiettivo di riuscire a sconfiggere la timidezza e le insicurezze che convivevano con me” racconta Giuseppe Leto. In questi anni, la musica, era solo un gioco per il giovane cantante, e solo negli anni avvenire, ha iniziato a prenderla sul serio, capendo che questa era la sua strada.
“Nessuno in famiglia lavora nel mondo della musica, - spiega il cantante – ma è stato mio papà a trasmettermi la passione della musica, e senza volerlo è diventata la strada per liberarmi dalla timidezza”. Infatti Giuseppe Leto racconta di come le sue paure, sul palco spariscano e di come, più gente ci sia, meno prova imbarazzo. “Nel momento in cui devo cantare davanti a due o tre persone, mi blocco. Al contrario, quando salgo sul palco davanti a centinaia o migliaia di persone, mi sento a mio agio e le insicurezze o l’imbarazzo sparisce”.
I successi di Giuseppe Leto sono iniziati a arrivare nel 2010, cantando su canale 5 e duettando con Albano. Successivamente, dal 2011 al 2014 ha iniziato a fare i suoi primi concerti in giro per tutta l’Italia, per poi iniziare a studiare canto al conservatorio di Palermo nel 2014. L’anno dopo è stato ospite nella trasmissione “Insieme” con Salvo La Rosa e Cristiano Di Stefano, un programma visibile in tutto il sud Italia, che è durato fino al 2017. E ancora, nel 2018, Giuseppe Leto, ha incontrato il maestro Andrea Bocelli nella sua terra in Toscana e, nel 2019, è iniziata la sua carriera all’estero con concerti in Canada trasmessi e sponsorizzati nelle reti Americane.
Nel 2020 il giovane cantante è arrivato in Trentino, dopo essere stato preso al conservatorio di Trento, e da qua ha iniziato a crescere professionalmente e personalmente. “Non mi aspettavo mi prendessero, è stata un’emozione incredibile, anche se all’inizio non è stato facile per via del delicato periodo che l’Italia stava vivendo – commenta Giuseppe Leto -. Mi sono trovato in una realtà totalmente diversa da quella in cui ero abituato in Sicilia e, con il lockdown dovuto alla pandemia, per un anno intero ho fatto le lezioni del conservatorio online. Non mi sono mai perso d’animo, sapevo che prima o poi quel brutto periodo sarebbe finito e era solo questione di stringere i denti e continuare a fare quello che mi faceva stare bene”.
La carriera del 25enne è ancora tutta da scoprire ma i successi che ha raggiunto non sono ancora finiti. Dopo un lungo periodo di stop, quest’anno Giuseppe Leto, ha vinto il primo posto della categoria canto e premio assoluto nella nuova trasmissione televisiva “SING”, che andrà in onda nel periodo di marzo 2024 e, come ultima esperienza, ha oltrepassato i confini ungheresi partecipando al programma “sztárban sztár”.
“Il mio genere musicale è il pop lirico, - chiarisce Giuseppe Leto – ed è uno stile molto più apprezzato all’estero, nonostante le canzoni che porto siano in italiano, a eccezione per alcune che sono in inglese. Questo fatto è molto curioso ma lo è ancora di più il modo in cui sono finito in un programma ungherese: hanno visto dei miei video musicali su Instagram, e mi hanno contattato proponendomi di essere il primo italiano a partecipare a “sztárban sztár”, uno show televisivo in stile Italia's Got Talent”.
Giuseppe Leto conclude raccontando di come, all’inizio, arrivato in Ungheria per la sua esibizione, non sia stato facile perché “non conoscevo la lingua e se non fosse stato per un signore che sapeva l’italiano e riusciva a fare da traduttore, sarebbe stato tutto più difficile. Su quel palco si sono alternate mille emozioni tra ansia, insicurezza, gioia e stupore, fortunatamente, sono stato accolto da un pubblico caloroso, empatico che mi ha trasmesso tranquillità e mi ha fatto rendere conto che sta andando tutto bene e che piano piano i miei sogni si stanno realizzando”.


















