Dalla collina di Trento a Belluno, Luigi Budel approda al ''Paradiso delle Signore'' su Rai 1
Il 41enne nato a Trento e che ha fatto le prime scuole a Povo per poi trasferirsi nei luoghi di origine della sua famiglia, nel Bellunese, dopo anni di gavetta e impegno tra studio e recitazione diventa uno dei volti della serie italiana in onda tutti i giorni su Rai1

TRENTO. In collina a Povo se lo ricordano in tanti perché Luigi Budel era un bambino vispo, simpatico e pieno di energia e sul finire degli anni '80 e nei primi anni '90 frequentava le scuole del paese. Nato a Trento nel 1984, da famiglia originaria di Belluno, si era poi trasferito tra le Dolomiti bellunesi e da lì ha seguito un percorso fatto di studio, musica e poi teatro, doppiaggio e recitazione.
Ora sbarca nientemeno che al ''Paradiso delle Signore'' su Rai 1 in una delle serie tv italiane più amate degli ultimi anni. Arrivata alla decima stagione, in onda dal lunedì al venerdì alle 16 sulla rete ammiraglia della Rai (e disponibile in streaming su RaiPlay) è un daily drama ambientato a metà degli anni '60 in una Milano in fermento tra novità nella moda, nel costume e nella società. Sullo sfondo delle vicende di quegli anni la serie si concentra sulle vite dei protagonisti che ruotano intorno alla boutique che dà il titolo alla stessa soap.
Luigi, per gli amici poeri ''Gigi'', Budel dopo la parentesi trentina è cresciuto tra Cergnai e San Gregorio nelle Alpi. Poi ha studiato Psicologia a Padova mentre parallelamente portava avanti i suoi studi musicali, diplomandosi in fisarmonica al Conservatorio Pedrollo di Vicenza. Nel frattempo è arrivato il teatro tra compagnie locali e i corsi di improvvisazione a Bologna e Roma, i corsi di doppiaggio all'accademia del cinema di Bologna e ancora studi da attore teatrale e cinematografico.
''Buonasera - scrive sui suoi canali social nel 'lanciarsi' in questa nuova avventura con capigliatura fluente anni '60 - sono Giorgio Perich, aspirante fornitore di bottoni de “Il Paradiso delle Signore”. Se volete vedermi all’opera, potete seguirmi su Rai 1 da martedì 11 novembre alle 16, oppure in streaming su RaiPlay''. L'appuntamento è fissato, ben crociato sul calendario. Non resta che mettersi comodi.












