''Guerra, vaccini e pandemia/stessi mandanti stessa strategia'', i ''no vax'' e ''no Nato'' ora sono ''no videosorveglianza'': ''E' un pericoloso Grande Fratello''
Oggi per le vie di Trento la manifestazione che richiama gli slogan contro il green pass e i vaccini, poi quelli contro l'appoggio all'Ucraina nella guerra contro Putin e ora contro ogni forma di controllo e videosorveglianza, dai ''contributi d'accesso o accesso a numero limitato in città e località turistiche'' a ''SPID o altre modalità di identificazione elettronica''. Forme di controllo che ''aumentano tra l'altro in maniera spropositata il numero di contravvenzioni a carico degli automobilisti''

TRENTO. ''Guerra, vaccini e pandemia / stessi mandanti e stessa strategia''. Oggi i ''no vax'', poi ''no Nato'' ora ''no videosorveglianza'' sono tornati a sfilare per le strade di Trento. Stessi striscioni, stesse persone, stessi slogan che rievocano i green pass, i vaccini, le polemiche stucchevoli di qualche anno fa. Oggi la ''minaccia'' è ''la città-prigione intelligente'' e Trento è stata la città capofila della manifestazione nazionale convocata da Uniamoci Trentino APS e CUB Trento, a cui parteciperanno ufficialmente delegazioni di 30 gruppi nazionali apartitici (come SBM; Wir Noi, Miracolo a Milano, Astensione Costituente Venezia, Itali, Le Partite IVA Italia, Verona per la Libertà, Veneto No Green Pass, Comitato Liberazione Nazionale, Partite IVA Campania, La Variante Torinese, Cittadini Liberi Pesaro...).
Nello specifico i manifestanti contestano un po' di tutto, ecco la lista ufficiale: telecamere stradali e ZTL; Digital Service Act; European ID Wallet; Marvel, Protector, Precrisis; Contributi d'accesso o accesso a numero limitato in città e località turistiche; Green Pass, QR code, Fascicolo Sanitario FSE; Telelavoro, DAD; Censura sui social network con intelligenze artificiali; SPID o altre modalità di identificazione elettronica che finiscono per limitare l'accesso ai servizi a chi non possiede competenze digitali, PC o applicazioni necessarie; tutti sistemi che con un "click" possono potenzialmente azzerare libertà come quelle di movimento, espressione, riunione, fruizione di servizi, utilizzo del denaro... o alimentare divisioni tra cittadini basate sul censo e/o sul possesso di requisiti arbitrariamente stabiliti.
Per i manifestanti (che criticano anche l'appoggio dell'Italia all'Ucraina e durante la marcia ripetevano ossessivamente ''Fuori l'Italia dalla Nato'') si starebbe delineando ''un pericoloso "Grande Fratello" che riteniamo sottovalutato da parte delle amministrazioni che stanno portando avanti progetti analoghi in diverse città italiane ed europee, aumentando tra l'altro in maniera spropositata il numero di contravvenzioni a carico degli automobilisti''.
Per tutta la giornata i manifestanti distribuiranno volantini informativi alla cittadinanza. ''Vista la concomitanza con la campagna elettorale - concludono i manifestanti - per le elezioni provinciali, Uniamoci Trentino APS tiene a ricordare la sua apartiticità, per natura e statuto. Qualsiasi forza politica possa affiancarsi alle sue iniziative non è in alcun modo sostenuta dal consiglio direttivo''.













