La passerella sull'Avisio è chiusa dalla tempesta Vaia. Da 5 anni è sbarrata: "Non abbiamo trovato un accordo con i privati ma verrà riaperta"
La passerella sull'Avisio è stata chiusa a causa della tempesta Vaia e non è più stata riaperta. Il sindaco di Soraga di Fassa: "A breve adozione del Prg per riprendere il progetto già approvato e finanziato da anni"

SORAGA DI FASSA. La passerella sul torrente Avisio in val di Fassa? Chiusa dal 2018, il passaggio è ancora sbarrato con l'affissione dell'ordinanza contingibile e urgente firmata dall'allora sindaco di Soraga di Fassa per inagibilità e per ragioni di sicurezza. Nel frattempo sono trascorsi ormai 5 anni dalla tempesta Vaia e pure il Consiglio comunale è stato rinnovato con le elezioni ma è ancora tutto fermo.
"C'è il progetto, un piano adeguato alle normative vigenti approvato dal Comune, dai Bacini montani e da tutti i servizi interessati dall'opera", spiega Valerio Pederiva, sindaco di Soraga di Fassa. "La nuova passerella è stata inoltre anche finanziata per circa 100 mila euro, oggi costa qualcosa in più tra inflazione e caro delle materie prime".

Ma allora perché da 5 anni l'area è chiusa? "Nonostante sia stata costruita ormai 40 anni fa, il problema è sorto quando è emerso che l'opera è mai stata accatastata e insiste su terreni privati", aggiunge Pederiva. "La nostra volontà non era quella di procedere con gli espropri ma di trovare un accordo bonario con i proprietari". Trattative durante diversi anni che però non sono andate in porto. "Purtroppo non è andata a buon fine, come amministrazione abbiamo ritenuto le richieste troppo onerose".

E così l'iter non è riuscito a decollare, una situazione che potrebbe però sbloccarsi nel giro di qualche mese. "Entro le prossime settimane approveremo il nuovo Prg in prima adozione, poi compatibilmente con i tempi tecnici entro fine anno ci dovrebbe essere il via libera alla seconda adozione. A quel punto la passerella verrebbe inserita nella cartografia e si potrebbe procedere con i bandi e con i lavori".

Il progetto si potrebbe finalmente sbloccare nella seconda metà di quest'anno e l'inizio del 2024. E se non ci dovessero essere intoppi la passerella potrebbe essere completata e riaperta per la prossima estate. "Questa è la speranza. Con il senno di poi avremmo potuto procedere con gli espropri già tre anni fa ma avremmo preferito un percorso diverso e la possibilità di accordarci con i privati", conclude Pederiva.













