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Trento
19 settembre | 11:48

Le nuove norme del Codice della Strada: multe sino a 2.600 euro per chi guida col cellulare e stop ad autovelox selvaggi. Ecco tutto quel che c'è da sapere

Inasprimento delle sanzioni per chi parcheggerà sui posti riservati ai disabili e, per i recidivi alla guida in stato di ebbrezza, l'obbligo d'installare sulla propria vettura l'alcolock, un dispositivo che impedisce alla vettura di partire se il tasso alcolemico del conducente è superiore allo zero

Pene severissime per chi utilizza il cellulare alla guida (foto Imagoeconomica)
Pene severissime per chi utilizza il cellulare alla guida (foto Imagoeconomica)

TRENTO. Cambiano (alcune) regole del codice della strada, con due certezze: le sanzioni saranno pesantissime per chi guida con il cellulare e sarà linea dura con i recidivi.

 

Le vittime di incidenti sono state 3.159 lo scorso anno, secondo i dati ufficiali Aci - Istat, in aumento quasi del 10% rispetto al 2021, con la ripresa degli spostamenti dopo la pandemia. E a uccidere sono prima di tutto la distrazione, nel 15% dei casi, il mancato rispetto della precedenza o dei semafori e la velocità eccessiva. 

 

Il consiglio dei ministri ha approvato il Ddl e la legge delega per le modifiche al codice e anche nuove norme sulla sicurezza stradale: stop agli autovelox "selvaggi" (che portano a migliaia di sentenze che annullano i verbali delle forze dell'ordine).

 

Cellullari alla guida.

Le nuove norme prevedono l'inasprimento della sanzione pecuniaria, che passa dalla fascia 165 - 660 euro a 422 - 1.697 euro, con sospensione della patente di guida da 15 giorni a 2 mesi sin dalla prima violazione. In caso di recidiva nel giro di due anni, oltre alla sospensione della patente da 1 a 3 mesi (norma già in vigore), la multa prevista potrà variare da 644 a 2.588 euro, più una decurtazione di punti dalla patente (8 in caso di prima violazione, 10 alla seconda).

 

Eccesso di velocità.

La sanzione verrà elevata sino a 1.084 euro, con sospensione della patente di guida da 15 a 30 giorni, nel caso in cui il medesimo guidatore commetta la violazione dei limiti di velocità all'interno del centro abitato per almeno due volte nell'arco di un anno.

 

Sosta negli spazi per disabili.

Inasprimento della sanzione per le auto, furgoni e altri veicoli che sostano senza averne diritto negli spazi dedicati ai portatori di handicap. Le multe passano da 165 - 660 euro a 330 - 990 euro.

 

Tolleranza zero per chi si mette al volante alterato.

Pugno durissimo per chi guida drogato o ubriaco. Vietato assumere alcolici a seguito di condanne per reati specifici e l'obbligo d'installare "alcolock", un dispositivo che impedisce al motore di accendersi se il tasso alcolemico del conducente è superiore allo zero, per i recidivi. Giro di vite, ovviamente, anche per i neopatentati, a cui saranno interdette per tre anni le auto di grossa cilindrata e i monopattini, per cui scatta l'obbligo di casco, targa e assicurazione.

 

Stop agli autovelox selvaggi.

"Basta con l'utilizzo degli apparecchi per rilevare la velocità utilizzati con il solo fine di riempire di multe gli automobilisti" queste le parole del ministro Salvini. Nell’ottica di regolamentare l’utilizzo degli autovelox, si va verso "una definizione stringente sulle specifiche tecniche degli apparecchi e sul loro posizionamento".

In tal senso la Cassazione ha più volte bacchettato i Comuni che hanno utilizzato gli autovelox per fare cassa, stabilendo, per esempio, con la sentenza 25544/2023, che la regola che prevede l’obbligo di posizionare l’autovelox a una distanza non inferiore a 1 km dal cartello segnalatore della velocità consentita non ammette deroghe.

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