"Mi avverte in anticipo delle crisi epilettiche e mi porta le medicine", alla visita medica Simona si presenta insieme all'inseparabile 'border collie' Ares: "Per me è un salvavita"
A una visita di accertamento nell'Istituto oncologico Veneto, la 49enne Simona si è presentata con il suo "cane di sevizio di allerta medica", un alleato davvero speciale

PADOVA. "Ares è con me da quando era cucciolo: mi accompagna ovunque ed è per me un salvavita". Lo raccontava così Simona al personale sanitario dell'Istituto oncologico Veneto (Iov), padrona di un "cane di sevizio di allerta medica" approdata nel centro di prevenzione, cura e diagnosi dei tumori a dicembre per una visita di accertamento accanto a un alleato davvero speciale.
L'appuntamento era stato fissato a metà dicembre, giorno in cui la 49enne, che ha un importante problema alla vista ed è soggetta a crisi epilettiche, si è presentata nell'Istituto veneto insieme a un irrinunciabile amico e compagno: Ares, un border collie di 4 anni e mezzo che fin da quando era cucciolo (e tutt'ora) accompagna Simona in ogni dove.
"Mi avverte in anticipo delle crisi epilettiche, premendo il muso sotto la gamba e allontanandosi per evitare gli urti - aveva raccontato la donna al personale sanitario dell'Iov -. Quando siamo in giro ha nella pettorina i farmaci di cui ho bisogno, mentre a casa li va a prendere e me li porta", sottolineava.
"Per la visita mi sono accordata con il personale sanitario dello Iov, che ringrazio per l’attenzione dimostrata in questa situazione particolare. Ares mi ha accompagnata in ambulatorio al colloquio con il medico: per me è un salvavita".


















