Oltre 100 girandole e un video per raccontare la quotidianità e la voglia di libertà delle persone con sindrome di Down
Grandi e bambini si sono divertiti a creare girandole uniche e speciali, piccole e grandi, colorate, con cartoncino e con qualsiasi materiale, l’hanno esposta in giardino, al balcone o alla finestra e hanno inviato una foto. Con le loro foto sono stati costruiti dei collage. Ecco le immagini e i ringraziamenti a chi ha preso parte all'iniziativa
FELTRE. Oltre 100 girandole per l'iniziativa ''Fai girare l'inclusione'', lanciata dall'Ulss1 Dolomiti con i centri diurni di Pieve di Cadore. E poi un video realizzato sempre dall’Ulss Dolomiti, con il Servizio Età Evolutiva di Feltre e in collaborazione con l’Aipd e il progetto “CasaMia”. Sono due importanti iniziative, queste, concretizzatesi per la giornata internazionale della Sindrome di Down
Il video, in particolare, che potete vedere qui sopra, mostra la vita di tutti di giovani e adulti con Sindrome di Down che si raccontano. Cucinare, ballare, amare, lavorare, stare insieme con gli amici, fare sport, vivere in autonomia, viaggiare: i partecipanti raccontano con spontaneità e simpatia cosa fanno nella quotidianità e cosa piace loro fare, accompagnandoci a scoprire il loro desiderio di autonomia, indipendenza e affettività.
E poi le girandole: sono oltre 100 quelle arrivate per l’iniziativa “Fai girare l'inclusione”. Grandi e bambini si sono divertiti a creare girandole uniche e speciali, piccole e grandi, colorate, con cartoncino e con qualsiasi materiale, l’hanno esposta in giardino, al balcone o alla finestra e hanno inviato una foto.

Con le loro foto sono stati costruiti dei collage. Tante le espressioni di fantasia e manualità arrivate con lo scopo di far girare il messaggio dell’inclusione. Tra queste, anche una poesia sull’inclusione scritta per l’occasione da una signora del Friuli.

Non solo i cittadini, hanno partecipato all’iniziativa anche diverse scuole della provincia dal nido, alle scuole dell’infanzia e alle scuole primarie, che con il prezioso aiuto delle maestre hanno realizzato delle girandole originali, fino ai licei. Anche gli ospiti dei centri diurni dell’Ulss Dolomiti con gli operatori, il SEE di Belluno, il SISS di Belluno e Agordo, la RSA Marmarole di Pieve di Cadore e la cooperativa Blhyster si sono cimentati nella costruzione delle girandole. Non sono mancate, infine, girandole arrivate anche da fuori provincia, in particolare dal Friuli e da un centro diurno dell’Ulss 4 Veneto Orientale di San Donà.

Grazie alle scuole che hanno partecipato:
Scuola dell’Infanzia di Meano
Nido integrato “I folletti del Bosco” di Auronzo di Cadore
Scuola primaria “Romano Ocri” di Soranzen
Associazione Scuola dell’Infanzia San Gaetano di Belluno
Scuola dell’infanzia Don Mario Pasa di Cavarzano
Scuola dell’Infanzia di Villabruna
Scuola dell’Infanzia di Mur di Cadola
Scuola primaria Loris Giazzon di San Gregorio nelle Alpi
scuola dell’Infanzia di Lozzo di Cadore
Licei Renier
la Scuola in Ospedale di Feltre
Istituto Follador di Agordo

E grazie ai Centri Diurni:
Centro Diurno “Le Casette” di Feltre
Centri Diurni di Pieve di Cadore
Centro Diurno di Cusighe













