Oltre 2mila famiglie in difficoltà ad arrivare alla fine del mese nel 2022. Trentino solidale: "Cittadini con bassi salari, con contratti part-time e stagionali"
Sono stati presentati i dati relativi al 2022 di Trentino Solidale, attivo nell'ambito del sociale. Sono 1.930 le tonnellate di alimenti raccolti, di cui 1.750 distribuite per il consumo umano e altre 180 per gli animali

TRENTO. Nel 2022 sono state oltre 2mila le famiglie che hanno richiesto una o più spese alla settimana perché in difficoltà ad arrivare a fine del mese, persone con bassi salari, con contratti a tempo determinato, part-time, stagionali. E' questo il bilancio di Trentino Solidale, attivo nell'ambito del sociale che offre un servizio fondamentale sul territorio dai progetti culturali ed educativi alla lotta allo spreco alimentare.
Secondo i dati forniti da Trentino Solidale, in occasione dell'assemblea del 28 aprile scorso, si parla di ben 2.187 famiglie, composte da 6.524 componenti, che si sono rivolte almeno una volta, ai centri di distribuzione per avere una spesa gratuita, per un totale annuo di 47.991 spese consegnate.
Sono 703 i volontari che hanno impiegato 191.146 ore di lavoro dedicate alla comunità trentina. Sono 1.930 le tonnellate di alimenti raccolti, di cui 1.750 distribuite per il consumo umano e altre 180 per gli animali. Trenta le associazioni, organizzazioni e istituzioni che vengono aiutate con la fornitura di alimenti freschi.
"Le persone, le famiglie che aiutiamo - dichiara l'associazione - con una o più spese settimanali non sono solo coloro che nell'immaginario collettivo equivalgono ai 'poveri' ,chi viene chiamato 'senzatetto' o chi non ha un’occupazione, ma sono anche tanti nostri concittadini che il lavoro ce l'hanno ma che non riescono ad arrivare a fine mese: persone con bassi salari, con contratti a tempo determinato, part-time, stagionali".













