"Sfrattati dall'edificio scolastico del Comune", il Centro Montessori di Cortina chiude i battenti: "Nessuno spazio a norma per i nostri bimbi"
L'addio del Centro Montessori di Cortina sui social: "Pur con le lacrime agli occhi non ci siamo arresi completamente: i genitori che credono fermamente nel metodo Montessori si stanno dando da fare per trovare spazi che possano comunque accogliere i piccoli con la speranza di salvare, anche solo come realtà parentale, qualcosa del nostro progetto. Ai nostri bambini ed al loro futuro va tutto il nostro cuore. Ai nostri insegnanti tutto l'affetto e la gratitudine per i 25 anni di attività"

CORTINA D'AMPEZZO. "Abbiamo il cuore spezzato a dover dare a tutti questo annuncio: a causa dell'imposto rilascio dell'immobile da parte del Comune di Cortina, il Centro Montessori cesserà di esistere". E' la notizia resa nota mercoledì 19 aprile attraverso i social, che rivela: "A Cortina non ci sono altri spazi a norma dove poter ospitare i nostri bambini e portare avanti questo meraviglioso progetto".
Il Centro Montessori di Cortina d'Ampezzo è un istituto scolastico che dal 1997 si occupa di educazione e istruzione con un asilo nido, una scuola dell'infanzia e di una scuola elementare paritaria che utilizzando il metodo Montessori. Il Centro è bilingue (italiano e inglese) ed è gestito dal lavoro volontario dei genitori attraverso l'associazione "Facciamo un nido", ente 'no profit'.
L'edificio scolastico è di proprietà del Comune: "Nel 2012 una delibera di giunta assegnava l'edificio in comodato d'uso gratuito in considerazione del servizio sociale svolto a favore della comunità - viene rivelato dai referenti del Centro Montessori -. La delibera non è mai stata eseguita dagli uffici competenti e le ragioni mai rese note ai genitori. Il Comune oggi chiede ai genitori la somma di 400mila euro per canoni pregressi ed indennità per occupazione senza titolo e la sottoscrizione di una locazione di oltre 5mila euro al mese".
Inoltre, è stato recentemente richiesto il rilascio dell'immobile "prevedendone l'assegnazione attraverso un bando che, a detta dell'amministrazione comunale, escluderebbe l'associazione dalla partecipazione perché le somme richieste costituiscono un debito. Non esistono a Cortina un nido o una scuola dell'infanzia comunale. L'associazione svolge un servizio delegato dal Comune dal 1997 e i genitori hanno fatto affidamento in buona fede sulla delibera del 2012".
Ora, tuttavia, il Centro dovrà individuare un nuovo luogo per mantenere in vita la realtà: "Attualmente, sul territorio di Cortina non esiste un altro immobile idoneo ad ospitare il servizio scolastico erogato dall'associazione. Con la chiusura verrà meno la pluralità di offerta formativa - viene sottolineato -. Pur con le lacrime agli occhi non ci siamo però arresi completamente: i genitori che credono fermamente nel metodo Montessori si stanno dando da fare per trovare spazi che possano comunque accogliere i piccoli con la speranza di salvare, anche solo come realtà parentale, qualcosa del nostro progetto".
"Desideriamo ringraziare tutti coloro che in ben 25 anni di attività hanno creduto in noi e ci hanno manifestato la loro amicizia ed il loro affetto. Con molti di voi abbiamo lavorato bene e raggiunto ottimi risultati, con altri avremmo voluto farlo ma ci è mancato il tempo. Ai nostri bambini ed al loro futuro va tutto il nostro cuore. Ai nostri insegnanti tutto l'affetto e la gratitudine".














