Sono 20 gli spot sull'adattamento ai cambiamenti climatici realizzati dagli studenti trentini: "Con Tic Toc Future i cellulari diventano strumenti di lavoro"
Ottanta studenti e una ventina di docenti di 4 classi di 3 scuole secondarie di secondo grado del Trentino sono stati i protagonisti della seconda edizione di Tic Toc Future. La presentazione al cinema Modena nell'ambito del Trento Film Festival

TRENTO. Sono stati presentati al cinema Modena gli spot video realizzati dagli studenti e dalle studentesse di quattro classi superiori del Trentino. Un'iniziativa che rientra nell'ambito del percorso formativo organizzato dal Trento Film Festival con l'Associazione Viração&Jangada e promosso dall'Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente. L’obiettivo, la realizzazione di una campagna di comunicazione sull’adattamento ai cambiamenti climatici attraverso l’utilizzo del linguaggio dell’audiovisivo e dei social media.
Ottanta studenti e una ventina di docenti di 4 classi di 3 scuole secondarie di secondo grado del Trentino sono stati i protagonisti della seconda edizione di Tic Toc Future. Nel contesto della 71esima edizione del Trento Film Festival e nella cornice del cinema Modena sono stati presentati, martedì 2 maggio, i 20 spot video realizzati per i social media a conclusione di un progetto finalizzato a promuovere la consapevolezza nell’utilizzo del mezzo audiovisivo e incoraggiare la cittadinanza attiva nei giovani attraverso processi e azioni di comunicazione collaborativa e di sensibilizzazione sociale.
I video saranno pubblicati sul canale @tictocfuture di TikTok, Instagram e Facebook, rafforzando con strumenti e linguaggi originali la divulgazione della Strategia provinciale di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici.
All'evento, oltre alle classi degli istituti coinvolti (Liceo A. Maffei - Riva del Garda, Istituto La Rosa Bianca - Predazzo, Istituto Marie Curie – Pergine) e altre classi di coetanei (Istituto Tecnico Economico e tecnologico Felice e Gregorio Fontana – Rovereto, Istituto Pavoniano Artigianelli - Trento), hanno partecipato il content creator e formatore Bruno Pisani, vincitore di Quarta Parete 2022, la sezione del Trento Film Festival dedicata ai content creator e aperta alle opere prodotte per canali YouTube, il vice presidente e assessore all’ambiente della Provincia di Trento Mario Tonina, il presidente del Trento Film Festival, Mauro Leveghi, il direttore di Appa, Enrico Menapace, e Paulo Lima, presidente di Viração&Jangada.
"Con TicToc Future - spiega Paulo Lima, presidente di Viração&Jangada - il cellulare diventa uno strumento di lavoro nelle mani dei ragazzi; e i social media una piattaforma importante per dare visibilità ai loro pensieri, alle loro emozioni e alle piccole azioni di macropolitica che intraprendono per adattarsi ai cambiamenti climatici".
Le ragazze e i ragazzi hanno potuto così apprezzare il loro lavoro proiettato sul grande schermo, dialogando con esperti di linguaggio audiovisivo e di educazione ambientale. Alla conclusione dell’incontro è stato proiettato in anteprima italiana The North Drift di Steffen Krones (Germania/ 2022/ 92'): il film documenta un esperimento scientifico realizzato per monitorare il percorso di rifiuti che risalgono lungo i fiumi d’Europa fino al Mare del Nord.
"Il Trento Film Festival ha da sempre una grandissima attenzione alle nuove generazioni e al loro coinvolgimento in percorsi di crescita culturale e protagonismo attivo nella società. Non a caso, alcuni anni fa, abbiamo deciso di creare una sezione specifica per tutti i progetti che riguardano le scuole, le famiglie, le ragazze e i ragazzi, e non a caso l’abbiamo chiamata T4Future, Trento Film Festival 4 Future, proprio a dare concretezza a questa volontà di sognare e desiderare il miglior futuro possibile", dice Leveghi, mentre Tonina conclude: "L’evento di oggi si inserisce in un quadro di azioni che la Provincia di Trento sta realizzando attraverso Appa per accelerare il percorso verso la definizione della Strategia provinciale di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, anche in collaborazione con altre regioni. L’azione di mitigazione è già tradotta nel Piano energetico ambientale provinciale 2020-2030, ma quella in tema di adattamento climatico, che si sta sviluppando in questi mesi, richiede il contributo di tutti. Per questo ritengo che il ruolo dei giovani sia fondamentale. Sono loro, infatti, che ci offrono sempre gli stimoli più interessanti e innovativi, che sanno affrontare con un linguaggio contemporaneo le sfide che ci pongono le problematiche ambientali. Investire nei giovani e nelle loro capacità, nella loro creatività, significa investire nel futuro, per questo è importante che chi ha delle responsabilità decisionali abbia proprio dai ragazzi input e suggerimenti e la qualità dei lavori presentati oggi mostra che questa è la strada giusta che dobbiamo continuare a percorrere".












