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Belluno
26 ottobre | 16:52

Un fitto reticolo di tunnel rimasti nascosti per decenni: visita ai rifugi antiaerei della Seconda Guerra Mondiale

Nella giornata di domenica 29 ottobre dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17 sarà possibile visitare il rifugio antiaereo di via Alzaia, vicino al ponte della Vittoria a Belluno. E poi sempre domenica è aperta a Palazzo Secco, la mostra sulle maschere dolomitiche di Gianluigi Secco

Un fitto reticolo di tunnel rimasti nascosti per decenni: visita ai rifugi antiaerei della Seconda Guerra Mondiale
di V.C.

BELLUNO. Una visita ai rifugi antiaerei o al nuovo museo delle maschere dolomitiche? L’ultima domenica di ottobre sarà possibile vivere entrambe le esperienze, a Borgo Piave, grazie a due eventi organizzati dall’associazione Borgo Piave Etc aps.

 

In calendario c’è infatti un nuovo appuntamento di “Borgo Piave Sotterranea”, iniziativa giunta alla quinta edizione. Nella giornata di domenica 29 ottobre dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17 sarà possibile visitare il rifugio antiaereo di via Alzaia, vicino al ponte della Vittoria.

 

La prenotazione è necessaria e consentirà di accedere al rifugio di Borgo Piave a gruppi di 20 persone (uno ogni ora, negli orari definiti) e scoprire questo peculiare esempio di architettura bellica costruito per ospitare i cittadini bellunesi durante gli attacchi aerei del secondo conflitto mondiale. I rifugi antiaerei sono stati infatti costruiti nel 1944, quando Belluno si trova sotto il controllo diretto delle truppe naziste insieme a Trento e Bolzano all'interno dell' operazione “Alpenvorland”.

 


 

Alcune visite guidate verranno curate dall'architetto Vincenzo Russotto, autore di una tesi di laurea incentrata proprio su Belluno sotterranea e consentiranno di ripercorrere la storia di questi luoghi e della loro realizzazione. I rifugi antiaerei di Belluno costituiscono un reticolo di gallerie che si dirama sotto al centro cittadino. Sono difficilmente individuabili dall’esterno e per decenni sono rimasti inaccessibili e chiusi al pubblico, e vengono riaperti solo in occasioni particolari. Ecco perché eventi come quello di domenica 29 ottobre suscitano interesse e grande curiosità e i posti disponibili terminano in breve tempo.

 

Le prenotazioni possono essere effettuate su eventbrite (link diretto: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-borgo-piave-sotterranea-5-edizione-742433577817). In loco verrà richiesto un contributo minimo volontario a partire da 5 euro a persona che saranno utili in vista delle prossime attività dell'associazione.

 

Domenica, dalle 11 alle 12 e dalle 14.30 alle 16, sarà possibile visitare anche Palazzo Secco, sede del Museo delle maschere dolomitiche di Gianluigi Secco, inaugurato di recente in Riva San Nicolò.(https://www.ildolomiti.it/societa/2023/e-nato-il-museo-maschere-dolomitiche-di-gianluigi-gianni-secco-150-persone-allinaugurazione)

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