"Un raccoglitore di batterie con un'interfaccia per giocare e vincere premi", ecco "Battery game", l'innovativo progetto del 24enne Tommaso Battistotti
Il giovane roveretano ha vinto la seconda edizione di "Ecodesign the Future" con un progetto ideato insieme alla collega brindisina Madia Scatigna

ROVERETO. Il 24enne roveretano Tommaso Battistotti ha vinto la seconda edizione di Ecodesign the Future, il riconoscimento dedicato all’eco-progettazione nell’ambito del corso di alta formazione promosso dal Consorzio Erion Energy in partnership con Economiacircolare.com.
Laureato in Informatica all’Università di Trento e attualmente analista del processo aziendale e sviluppatore informatico, Tommaso è l’autore del progetto "Battery game", che rende 'smart' il raccoglitore delle batterie, passando da semplice strumento a punto d’incontro fra cittadini sul territorio. Il tutto, frutto della collaborazione avviata durante il workshop di formazione con Madia Scatigna, giovane eco-designer brindisina. I due si sono aggiudicati la possibilità di accedere a uno stage formativo.
"Battery game" è stato scelto da una giuria di esperti per la componente fortemente innovativa, capace di integrare funzionalità e circolarità. In particolare, il progetto consiste in un totem che opera come raccoglitore di batterie e che, grazie a uno schermo, permette l’interazione con l'utente. Per ogni pila conferita, sul monitor del totem si attiva un gioco a tempo e sulla base del punteggio realizzato è possibile vincere buoni per esperienze culturali e acquisti sostenibili sul territorio.
Quest'idea è stata sviluppata in seguito a un sondaggio dei vincitori del contest fatto su un campione di 330 persone. I risultati, avevano evidenziato che la maggior parte dei cittadini non sa come gestire questo tipo di rifiuto e, anche quando informati, riscontrano difficoltà nel conferimento per via della mancanza di contenitori dedicati sul territorio. Per questo, nello sviluppo del progetto, gli autori hanno voluto puntare su uno strumento che, utilizzando le dinamiche della gamification, potesse contribuire a incrementare il livello di consapevolezza dei cittadini in merito alla raccolta dei rifiuti di batterie, oltre a incentivarne il corretto conferimento: un modo efficace e alternativo per coinvolgere la comunità.
"Siamo orgogliosi di aver promosso “Ecodesign the future: batteries edition” - ha dichiarato Laura Castelli, componente della Commissione di valutazione dei progetti workshop -. Un’iniziativa importante che ha trasmesso, alle ragazze e ai ragazzi coinvolti, strumenti e conoscenze per affrontare i cambiamenti che ci aspettano nel prossimo futuro. L’ecodesign delle batterie è, infatti, un tema fondamentale, non solo per la transizione energetica già in atto in Italia e nel resto d’Europa, ma anche in vista della prossima entrata in vigore del nuovo Regolamento europeo".
"Il corso che si è appena concluso rappresenta l’impegno congiunto di Erion Energy ed EconomiaCircolare.com verso la formazione di figure professionali capaci di immaginare e di creare prodotti sempre più sostenibili per la filiera delle batterie e degli accumulatori. A chi ha frequentato il corso vanno i nostri complimenti e l’augurio di poter mettere presto in pratica l’esperienza fatta e il know-how appreso così da promuovere un modo diverso di fare impresa", ha concluso.
Il percorso di formazione "Ecodesign the future: batteries edition", iniziato nell’ottobre 2022 e patrocinato da Isia Roma Design e Adi - Associazione per il Disegno Industriale, ha visto il coinvolgimento di 30 ragazzi e ragazze provenienti da istituti e università di tutta Italia. A guidare i gruppi di lavoro figure esperte del settore e docenti del mondo accademico in prima linea nella transizione verso un modello di economia circolare.













