Una pinacoteca di strada nei vicoli di San Martino (FOTO): “Dodici opere ispirate a Calvino per riempire di bellezza i muri”
L'iniziativa è stata portata avanti da due giovani appassionate di arte, Alice Liber ed Elisa Vettori (libreria Due Punti): l'inaugurazione è avvenuta nel pomeriggio di oggi (13 maggio) nell'ambito della festa “Il fiume che non c'è”

TRENTO. Una piccola galleria d'arte nascosta in uno dei molti vicoli del quartiere San Martino, per riempirne di bellezza le pareti contro degrado e imbrattamenti: è una vera e propria 'pinacoteca di strada' quella inaugurata oggi (sabato 13 maggio) nella contrada trentina, in occasione della festa “Il fiume che non c'è”.

Nel minuscolo angolo di rione, spesso vittima come detto del degrado, al posto di cartelli di divieto e telecamere sono quindi arrivate una serie di opere, grazie all'idea di due giovani appassionate d'arte: Alice Liber ed Elisa Vettori (libreria Due Punti).

Dopo l'inaugurazione odierna, la piccola galleria rimarrà aperta a tutti per un anno, grazie alla disponibilità di Itea, proprietaria dei muri. Dodici in tutto le opere esposte in formato cartolina (scelto apposta per spingere i passanti a fermarsi e a guardare da vicino).
“Pinacoteca di strada – dice Alice Liber – vuole essere una mostra all'aperto, visibile per i passanti e per tutte e tutti coloro che vogliono prendersi un po' di tempo ed entrare in questo tunnel artistico. È un intento che quindi ha una triplice funzione: rispondere ad una necessità, far vivere ai passanti un'esperienza 'di strada' e, infine, dare luce alle artiste e agli artisti che qui sono esposti”.
Il tema proposto ai 12 artisti è quello dell'edizione di quest'anno del “Fiume che non c'è”: Italo Calvino. Eccoli, nell'ordine:
“Quasi Italo Calvino” - Silvia Benigni
Sara Bonora
Stefania Clemente
Andrea Oberosler
“Gli amori difficili” - Eleonora Buselli
“Stagioni in città: primavera” - Francesca Stenico
“Arterié asilo nel bosco” - Monsano (An)
“Esercizio di osservazione” - Sara Cason
Rebecca Segata
“Orlando Calvino” - Danilo Barbarinaldi
“Il quartiere dimezzato” - Camilla Tasin
“Catch Your Light” - Ludovica Nascimbeni/Luna














