A 100 anni dalla morte di Matteotti, una serata a Brentonico: "E' l’emblema di un passato eroico, ma il suo pensiero è ancora attuale"
Un appuntamento a Brentonico per ricordare Giacomo Matteotti nel centenario della morte: "L’incontro sarà arricchito dalla lettura di alcune poesie della moglie Velia"

BRENTONICO. Un appuntamento per ricordare Giacomo Matteotti nel centenario della morte a opera dei fascisti. L'appuntamento è previsto per sabato 1 giugno alle 20.30 nella sede del Circolo pensionati e anziani di Brentonico.
A introdurre la serata è Nicola Zoller, "da socialista, proprio a Brentonico mi sono iscritto al Psi appena compiuti i 17 anni: Matteotti non è solo l’emblema di un passato eroico, ma è necessario nell’attualità spesso piena di avvilenti interessi personali, perché dimostra che l’impegno politico può e deve essere svolto nell’interesse di tutti. Ma accanto a questa tematica, l’incontro sarà arricchito dalla lettura di alcune poesie della moglie Velia".
Ci sarà anche spazio per la storia locale, in sintonia con la tradizione che il Circolo pensionati e anziani rappresenta. Infatti ha ereditato la sua sede dal Circolo operaio di Brentonico, di cui conserva ancora la bandiera che risale a prima della Grande guerra.
"Lo spirito che animava Matteotti soffiava anche dalla parti di Brentonico", dice Zoller. "Ecco allora che nell’incontro ci sarà Alessio Less a ricordare le vicende dei suoi avi, cioè dei Bianchi – titolari dell'Albergo Vittoria Nazionale, poi diventato il Municipio di Brentonico – che furono vessati e oggetto di violenze anche fisiche da parte dei fascisti locali negli anni 192426 perché attivisti socialisti".
Nell'Albergo Vittoria Nazionale di Brentonico i Bianchi ospitavano spesso incontri di dirigenti e militanti socialisti trentini tra cui l'avvocato Antonio Piscel, tra i fondatori del movimento socialista trentino insieme a Cesare Battisti.
"Non mancherà alla serata l’intraprendenza di Quinto Canali che racconterà qualche vicenda relativa ai socialisti brentegani di inizio Novecento e al Circolo Operaio; e da maestro di coralità intonerà il canto anarco-socialista 'Vogliamo la pace la scienza il lavoro la grande famiglia dell'umanità', recentemente ritrovato anche a Brentonico".
“Aneliti di vita e di libertà universali e locali”, questo è il sottotitolo dell’incontro proposto dal Circolo brentegano per l’anniversario di Matteotti, "il programma della serata, che si svolgerà con ritmi semplici e brevi, prova a corrispondere con impegno e creatività, legando i grandi eventi nazionali a quelli della propria comunità", conclude Zoller.













