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A Giorgio Moroder il David alla Carriera: ha firmato alcune tra le canzoni più iconiche delle colonne sonore della storia del cinema, tra cui "Take my breath away"

Nel 1979 ha vinto l'Oscar per la miglior colonna sonora del film Fuga di mezzanotte di Alan Parker, mentre nel 1984 la statuetta gli venne attribuita per la miglior canzone "Flashdance... What a Feeling", il pezzo più celebre del film Flashdance. Poi un altro successo planetario con la canzone simbolo di "Top Gun", uno dei film icona degli anni '80

foto Wikipedia - Andy Witchger
Di D.L. - 21 aprile 2024 - 10:34

ORTISEI. L'ennesimo riconoscimento di una carriera sfavillante, che ha l'ha visto conquistare 3 premi Oscar, 4 Golden Globe e 2 Grammy Award e diventare uno - se non "il" - numero uno della storia quando si parla di colonne sonore cinematografiche.

 

Venerdì 3 maggio il produttore, compositore e dj altoatesino Giorgio Moroder riceverà anche il David alla Carriera.

 

Pioniere della musica disco e dell'elettronica, Moroder ha ideato e firmato alcune delle colonne sonore più famose della storia del cinema. 

 

Nel 1979 ha vinto l'Oscar per la miglior colonna sonora del film Fuga di mezzanotte di Alan Parker, mentre nel 1984 la statuetta gli venne attribuita per la miglior canzone "Flashdance... What a Feeling", il pezzo più celebre del film Flashdance.

 

Nel 1987 il terzo riconoscimento per la miglior canzone, un brano che è entrato di diritto nella storia delle musiche cinematografiche e non solo: "Take my breath away" è la canzone simbolo di Top Gun, uno dei film iconici degli anni '80 con Tom Cruise nei panni di "Maverick" e un cast di altissimo livello che annoverava anche Val Kilmer, Anthony Edwards, Kelly McGillis e una giovanissima Meg Ryan.

 

Ma non è finita perché, pur senza conquistare riconoscimenti ufficiali, l'artista di Ortisei, che il 26 aprile compirà 84 anni, ha contribuito, con le sue musiche, a rendere celebri anche altri film entrati nella storia del cinema, come "American Gigolò", "Scarface", da "La storia infinita" e "Over the Top".

 

Negli anni ha lavorato anche con alcuni grandi nomi della storia della musica, fra i quali Barbra Streisand, Elton John, Cher, David Bowie, ha scritto l'inno dei Giochi Olimpici di Los Angeles 1984, Seul 1988 e Pechino 2008 ed è sua la hit "Un'estate italiana", la canzone ufficiale dei Mondiali di calcio di Italia '90, cantata da Edoardo Bennato e Gianna Nannini e tornata in auge (ma non è veramente mai andata in archivio) in occasione del successo della nazionale italiana di calcio agli Europei del 2021.

 

Nel 1984, Moroder ha prodotto una nuova versione di "Metropolis", l'immortale capolavoro di Fritz Lang, colorizzata e ridotta nella durata, con una colonna sonora rock che ha visto la partecipazione di musicisti come Freddie Mercury, Jon Anderson, Bonnie Tyler e Pat Benatar.

 

Ai premi sopracitati bisogna aggiungere oltre cento dischi d'oro e di platino e due ulteriori Grammy: uno per la canzone "Carry On", interpretata da Donna Summer, e uno per la collaborazione nell'album "Random Access Memories" dei Daft Punk. Nel 2004 è stato inserito nella "Dance Music Hall of Fame".

 

Il David alla Carriera sarà assegnato durante la cerimonia di premiazione che verrà trasmessa in diretta su RaiUno il prossimo 3 maggio con la conduzione di Carlo Conti e Alessia Marcuzzi.

 

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