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Trento
22 febbraio | 21:26

"Con un ascesso in bocca per anni ma i proprietari non avevano mai badato al suo dolore", ora il cagnolino Leo ha (finalmente) una nuova famiglia. Ecco la sua storia

Le volontarie di Zampa Trentina: "Che attenzioni potevano avere per Leo i precedenti proprietari se non si sono accorti del dolore che attanagliava da anni questa creatura di 5 chili?". Fortunatamente, il cagnolino è stato curato dai veterinari ed ora ha una nuova famiglia. Ecco la sua storia

"Con un ascesso in bocca per anni ma i proprietari non avevano mai badato al suo dolore"

TRENTO. "Dimentichiamoci di quello che è stato, prepariamoci per quello che sarà. Benvenuto Leo: ti travolgeremo d'amore". Il cagnolino Leo è stato accolto con una lettera colma di affetto dalla sua nuova famiglia, pronto a ricominciare fra le braccia dei nuovi padroni, con l'augurio "che sia per sempre". 

 

Si tratta infatti di un cane che ha cambiato diversi proprietari, come rivelano le volontarie di Zampa Trentina: "Era passato da più mani, ma mai da quelle giuste. Sapete quando vi dicono: per i cani basta l'amore? È la più grande fandonia del secolo. Certo, un cane ha bisogno dell'amore che è il motore che muove il mondo, quello bello. Ma l'amore non basta - fanno notare dall'associazione -. Un cane ha bisogno di attenzioni, di cure, di una sana alimentazione, del giusto movimento, soprattutto di grandissimo senso di responsabilità".

 

E proseguono: "Che attenzioni potevano avere per Leo i precedenti proprietari se non si sono accorti del dolore che attanagliava da anni questa creatura di 5 chili? Come hanno fatto a non accorgersi del disastro che aveva in bocca? Dell'infezione galoppante? Della sofferenza che Leo provava? Si sono formati degli ascessi purulenti che hanno fatto avanzare l'infezione fino ad arrivare a far marcire una parte della mandibola che è arrivata addirittura a cadere lasciandogli quella forma anomala della mandibola che noi avevamo notato".

 

Non era un problema creatosi in un mese, ma in anni "di trascuratezza totale". Portato dai veterinari e curato, "Leo dovrà prendere ancora antibiotico per un po', ma finalmente non soffre più". A questa buona notizia se n'è poi aggiunta anche un'altra: "Per fortuna al mondo esistono anche tante belle persone e oggi Leo è il vero compagno di vita di Giovanni. Giovanni lo ha scelto e amato dal primo momento, i due hanno già iniziato la loro vita insieme dandosi gioia a vicenda. Un'adozione bellissima accompagnata da un piccolo gesto che ci ha commosso".

 

Il giorno in cui il cagnolino è arrivato nella nuova casa, non solo ha trovato una famiglia pronta ad amarlo e a prendersi cura di lui, "ma ad accoglierlo c'era anche un biglietto personalizzato a dimostrazione della gioia per il suo arrivo". Insomma, una storia fatta di sofferenze ma anche di riscatto e ora d'indescrivibile amore. 

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