E' Davide Longo il vincitore della quinta edizione del Premio Biblioteca Lunelli - Un libro di vino: "Racconta i valori ai quali si ispirano i vignaioli"
Nell'ambito del Premio biblioteca Lunelli - Un libro di vino segnalata l'opera Enogeografie. Itinerari geostorici e geografici dei paesaggi vitati, tra pianificazione e tutela ambientale di Nicola Gabellieri, Arturo Gallia ed Eleonora Guadagno

TRENTO. E' Davide Longo il vincitore della quinta edizione del Premio Biblioteca Lunelli - Un libro di vino. L'opera, Corraini edizioni e illustrazioni di Guido Scarabottolo, è Breve storia che ogni bambino può leggere a un vignaiolo indipendente e viceversa. Abbecedario per vignaioli e aspiranti tali. Va così in archivio la quinta edizione del riconoscimento.
Nella motivazione si scrive che "indipendentemente da ogni considerazione sull’indipendenza, chiunque voglia sapere chi sono, come si comportano e a cosa mirano i vignaioli qui raccontati e a che valori si ispira il loro lavoro non può prescindere da questo simpatico librino, tale soltanto per il formato".
La giuria del Premio, presieduta da Marcello Lunelli, è composta da Carla Bernini, Antonio Calabrò, Oscar Farinetti, Eliana Liotta, Chiara Maci, Matteo Marzotto, Claudio Rinaldi, Alessandro Saviola, Andrea Segrè e Fabio Tamburini.
E' stata segnalata anche Enogeografie. Itinerari geostorici e geografici dei paesaggi vitati, tra pianificazione e tutela ambientale di Nicola Gabellieri, Arturo Gallia ed Eleonora Guadagno, "un'affascinante escursione fatta con occhio critico tra le vigne di Trentino, Lazio e Campania".












