"E' stata un'esperienza unica dormire sulla paglia con la luce fioca dall'esterno", una notte in palafitta per un viaggio nella storia
Quasi 4.000 i partecipanti al concorso "Vinci una notte in palafitta" che offriva l’esperienza di dormire nel villaggio palafitticolo di Molina di Ledro a Ferragosto. Anche quest’anno la famiglia vincitrice viene dal vicentino

LEDRO. Grande successo al concorso “Vinci una notte in palafitta” in valle di Ledro. Tra i quasi 4.000 partecipanti, la vincitrice di quest’anno è stata Sonia Goldeman della provincia di Vicenza che, insieme ai due figli più grandi, ha avuto la possibilità di dormire accanto al sito archeologico di Molina, che dal 2011 è Patrimonio dell’Umanità Unesco.
L'undicesima edizione dell'iniziativa è promossa dal Comune di Ledro in collaborazione con l'Azienda per il turismo Garda Dolomiti e il Museo delle palafitte del lago di Ledro (che fa capo al Mise di Trento) è diventato ormai un appuntamento fisso del Ferragosto ledrense per far vivere un viaggio a ritroso nel tempo all’età del bronzo.
"Come ogni anno, anche per quest’edizione sono state migliaia le persone che hanno deciso di tentare la fortuna e vincere l’ambito premio messo in palio dal Museo delle Palafitte di Ledro", dice Silvio Rigatti, presidente dell'Azienda per il turismo Garda Dolomiti. "Questo successo è una conferma della valenza dell’offerta culturale del Garda Trentino e della Valle di Ledro, di cui il museo rappresenta un polo importante e anche della crescente curiosità, da parte dei nostri ospiti, di voler provare qualcosa di inedito e divertente".
Prima di trascorrere la notte all’interno della palafitta, la vincitrice ha preso parte anche alla caccia al tesoro preistorica - alla quale hanno partecipato anche il marito e il figlio più piccolo - che ha registrato oltre 120 partecipanti.
“Anche quest'anno una fortunata famiglia ha avuto la possibilità unica di essere estratta, tra migliaia di partecipanti, al concorso 'Vinci una notte in palafitta' organizzato da Apt Garda Dolomiti e Museo delle Palafitte del lago di Ledro-Muse", aggiunge Donato Riccadonna, responsabile del Museo delle Palafitte. "Un’esperienza che ti porta a capire qualcosa di più sull'età del Bronzo, alla ricerca delle nostre radici storiche, o meglio preistoriche".
Oltre al pernottamento, alla vincitrice e alla sua famiglia sono stati anche offerti la visita guidata in esclusiva del Museo delle Palafitte, una serie di gadget della Valle di Ledro e un e-voucher dal valore di 150 euro per l’acquisto di una delle Garda Trentino Experience disponibili sul territorio, oltre al viaggio per raggiungere la palafitta.
“Già alla notizia della vincita, per la quale tutt'ora siamo increduli, eravamo emozionati, ma vivere l'esperienza di persona è stato unico", le parole della vincitrice del concorso. "Abbiamo cercato di vivere due giorni nei dintorni di Ledro ricchi di esperienze, che potessero conciliare la mia voglia di camminare ed esplorare alle esigenze della famiglia. Dormire in palafitta è stato magico, di certo lontano dalle comodità, dall'elettricità, dal cellulare, dal letto soffice: abbiamo dormito sulla paglia e su una tavola coperta di pelli di animali, con la luce fioca che filtrava appena dall'esterno, incorniciati in un mondo surreale specchio di 3000 anni fa. Credo che la cosa che ha affascinato di più i miei piccoli, sia stata in primis la pelle della lupa appesa ad una trave, ma anche il forno che un tempo sfornava quello che ora chiamiamo il Pane delle Palafitte".
Il grande interesse per l’iniziativa è stato confermato ancora una volta dai risultati delle campagne digital e social promosse dall'Azienda per il turismo Garda Dolomiti fino a giugno: oltre 770.000 utenti raggiunti per un totale di 1,3 milioni di impression, più di 11.000 click sul link delle inserzioni, migliaia di interazioni (reazioni, commenti, condivisioni, salvataggi...) e l’iscrizione alla newsletter di oltre 2.000 nuovi contatti.
"Trascorrere una notte come vivevano i nostri antenati, disconnettendosi dalla tecnologia per ritrovare noi stessi: è forse questo il dono più bello per i vincitori di questo concorso, ormai storico. Rivolgo un ringraziamento particolare al personale del Museo delle Palafitte e agli esperti del Muse che con il loro impegno e creatività – anche nella realizzazione di altri eventi come le Palafittiadi o più semplicemente con i numerosi laboratori che svolgono annualmente – stanno consentendo non solo alle scolaresche, ma anche ai nostri ospiti e residenti di conoscere l’affascinante storia di questo sito dichiarato Patrimonio Unesco sin dal 2011”, conclude Luca Zendri, assessore allo sport e turismo del Comune di Ledro.












