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Trento
15 ottobre | 20:57

Festival dello sport: oltre 50 mila presenze, più di 150 eventi e grandi nomi dello sport mondiale: "Un'edizione indimenticabile: Trento è diventato un villaggio olimpico"

Tempo di primi bilanci per la settima edizione del Festival dello sport, kermesse forte di un rinnovo triennale tra Gazzetta e Trentino Marketing 

TRENTO. Un afflusso di pubblico oltre le 50 mila presenze. Una grande partecipazione alle attività nelle piazze, così come agli eventi speciali come la presentazione degli atleti dell'Italsci e la performance di Jaan Roose nell’ultima giornata che ha emozionato una piazza Duomo gremita. E' tempo di bilanci per il Festival dello Sport. 

 

Si è abbassato domenica 13 ottobre il sipario sulla settima edizione, "Nati per vincere", della kermesse organizzata da La Gazzetta dello Sport e da Trentino Marketing, con la Provincia di Trento, il Comune di Trento, l’Università di Trento, Trentino Sviluppo e Azienda per il turismo di Trento e con il patrocinio del Coni e del Comitato Italiano Paralimpico.

 

Un successo, spiegano gli organizzatori, testimoniato anche dai numeri record dei canali digitali de La Gazzetta dello Sport con un totale di oltre 80 milioni di video views, il doppio dell’ultima edizione. Numeri che continuano a crescere di giorno in giorno grazie alla presenza dei tanti contenuti disponibili sempre sui siti gazzetta.it e ilfestivaldellosport.it, e sui relativi profili social.

Tra i numeri della kermesse spiccano 150 appuntamenti in 4 giorni, con oltre 300 ospiti, 2.000 studenti partecipanti ai camp e quasi 1.200 studenti, provenienti da 30 istituti scolastici, che hanno preso parte ai talk. Un format consolidato che propone i grandi nomi dello sport italiano e internazionale, ma che al tempo stesso lancia nuove attività, camp, mostre e spazi per catapultare Trento e il pubblico del Festival in una esperienza sempre coinvolgente e innovativa grazie anche alla collaborazione tra tutte le istituzioni del territorio e all’impegno e professionalità delle forze dell’ordine.

 

Anche questa settima edizione del Festival dello Sport di Trento si conferma come contenitore capace di attirare persone e generare un effetto economico molto positivo. “Le strutture ricettive della città - spiega Matteo Agnolin, direttore dell'Azienda per il turismo di Trento - hanno registrato quasi il tutto esaurito. Valore aggiunto di questo lungo week end l'integrazione della proposta gastronomica, cioè Autumnus, che ha dato la possibilità ai nostri ospiti di poter vivere un'esperienza ancora più ricca".

 

In un’edizione a tinte azzurre o, meglio, tricolori con il passaggio delle Frecce Tricolori nel cielo di Trento, si sono celebrate le vittorie ottenute dai tantissimi atleti italiani ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024. Più di 300 ospiti hanno animato le quattro dense giornate, caratterizzate da un ampio ventaglio di discipline dal questo calcio al ciclismo e atletica, sci alpino, tennis, motori, pallacanestro, pallavolo, nuoto, ginnastica e alpinismo.

 

“La settima edizione del Festival dello Sport di Trento è stata un successo che ha confermato il grande potenziale di questa formula, che fa incontrare i più grandi campioni con il pubblico e i fan", commenta Maurizio Fugatti, presidente della Provincia di Trento. "Protagonisti sono anche la città e il territorio, come abbiamo visto nelle quattro giornate in cui l’atmosfera è stata davvero magica. La pioggia del primo giorno non ha frenato l’entusiasmo, mentre il programma è stato arricchito da ulteriori emozioni come il passaggio delle Frecce Tricolori e la ‘camminata’ in volo su piazza Duomo dell’asso della slackline Jaan Roose, vista da almeno un migliaio di persone. L’accordo del Trentino con Gazzetta permetterà di dare continuità all’evento nei prossimi tre anni, confermando una squadra che certamente lavorerà per portare altri elementi di innovazione e stupirci ancora”.

 

Tra i campioni, provenienti da ogni parte del mondo: Carl Lewis, Charles Leclerc, Tadej Pogačar, Fabio Cannavaro, Thomas Ceccon, Julio Velasco, Bebe Vio, Sofia Raffaeli, Gianfranco Zola, George Weah, Cafu, Mario Kempes, la BBC della Juve (con Barzagli, Bonucci e Chiellini) e il Milan degli invincibili del 1994.

 

Sul palco e nelle piazze, tantissimi campioni che hanno raccontato emozioni, tecnica, valori e ambizioni della loro carriera. Un’occasione unica per sportivi, appassionati ma anche semplici curiosi di ogni età per vedere e ascoltare da vicino i protagonisti dello sport internazionale per come sono, senza “divisa” di gara, senza un cronometro che incombe, senza la tensione della competizione. Ancora una volta, quindi, un’opportunità unica per conoscere il lato più umano dei campioni e per promuovere i valori più autentici dello sport.

 

Oltre alle piazze sono state 8 le location del Festival: Teatro Sociale, Auditorium Santa Chiara, Sala Depero del Palazzo della Provincia, Sala di Rappresentanza del Palazzo della Regione, Sala di Rappresentanza di Palazzo Geremia, Sala Filarmonica e Palazzo Trentini, oltre agli spazi esterni di Palazzo Benvenuti (con le “Storie di sport”).

 

"Abbiamo vissuto - dice Maurizio Rossini, amministratore delegato di Trentino Marketing - quattro giornate straordinarie e davvero intense in compagnia di grandissimi campioni, a cominciare dai tanti olimpionici protagonisti a Parigi 2024, che hanno testimoniato i grandi valori dello sport ad un pubblico entusiasta, di giovani e giovanissimi in particolare, che ha affollato tutti gli appuntamenti proposti da questo festival diffuso nel cuore di Trento. Sono stati davvero molti i momenti indimenticabili di questa edizione e di ciò non posso che ringraziare gli amici di Gazzetta dello Sport con i quali abbiamo rinnovato la collaborazione per i prossimi anni, e con cui lavoreremo da subito per una ottava edizione ancora più ricca, ancora più emozionante".

 

Anche le piazze sono state animate, in particolare dai ragazzi degli Istituti scolastici superiori (circa 2000 i partecipanti ai campi) e dal pubblico che ha approfittato dei camp sportivi per sfidarsi o semplicemente provare un nuovo sport sotto gli occhi attenti dei referenti delle federazioni sportive nazionali e dei comitati provinciali che hanno collaborato alla loro buona riuscita. In Piazza Santa Maria Maggiore si sono tenuti i camp di arrampicata organizzati in collaborazione con la Federazione Arrampicata Sportiva Italiana, le Guide Alpine e il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza. Il camp di bocce, organizzato in collaborazione con la Federazione Italiana Bocce, si è tenuto in Piazza Dante.

 

I camp di basket e padel, entrambi situati in Piazza Fiera, sono stati realizzati con la collaborazione della Federazione Italiana Tennis e Padel. Tra le novità, un camp dedicato agli sport paralimpici in Piazza Cesare Battisti: uno spazio, realizzato in collaborazione con il Comitato Italiano Paralimpico, che ha permesso a tutti di avvicinarsi allo sport paralimpico e di praticare diverse discipline senza alcuna barriera. Gazzetta Active, il brand di riferimento per lo stile di vita attivo, è tornato al Festival dello Sport con il Gazzetta Active Village, in collaborazione con la Jury Chechi Academy e Asi. Nella centralissima Piazza Dante è stata allestita una palestra a cielo aperto, un vero e proprio villaggio del fitness a disposizione di curiosi, principianti, esperti e semplici appassionati, grazie al supporto di Fispal.

 

Grande entusiasmo nell’ultimo giorno di Festival in piazza Duomo per l’esibizione acrobatica del campione del mondo di slackline Jaan Roose. Il “funambolo” estone, protagonista di numerose imprese da brivido come l’attraversamento dello Stretto di Messina nel luglio scorso, ha attraversato Piazza Duomo, da ovest (Scrigno del Duomo) verso est (Torre civica), a 30 metri di altezza lungo il cavo di 135 metri.

Il pubblico ha potuto anche ammirare a Palazzo Trentini la mostra "La magia delle torce olimpiche". Inaugurata dal presidente del Coni Giovanni Malagò ha dato la possibilità al pubblico del Festival di vedere l’esposizione di tutte le torce olimpiche a partire dall'edizione di Berlino 1936 fino a quella di Parigi dei mesi scorsi.

 

Grazie al supporto tecnico di Trentino Digitale, 41 eventi sono stati trasmessi in diretta sul Web dalle 3 location principali del Festival per un totale di oltre 45 ore di streaming. Il Festival dello Sport di Trento si conferma inclusivo e accessibile, grazie alla presenza di dieci eventi con interpretariato Lis al Palazzo della Regione, permettendo a tutti gli appassionati di vivere l’emozione dello sport senza barriere.

 

Confermata la grande risonanza mediatica del Festival dello Sport di Trento, che ha visto la partecipazione di oltre 314 giornalisti e operatori provenienti da 171 testate nazionali e internazionali. Il Festival dello Sport di Trento è stato seguito dalle principali emittenti tv italiane, tra cui Sky, Rai, Mediaset e il portale web di Eurosport, raccogliendo risultati lusinghieri grazie anche ad un’intensa sinergia di produzione, raccolta e distribuzione delle interviste e dei contenuti nelle attività outdoor.

 

L'ufficio stampa della Provincia di Trento, sotto la guida di Giampaolo Pedrotti, ha accompagnato i circa trecento giornalisti accreditati alla quattro giorni. Un centinaio i comunicati prodotti, corredati da altrettanti tra services fotografici e riprese video. Particolare attenzione al tema Olimpiadi e Paralimpiadi invernali che è emerso anche durante il Festival dello sport e su cui la Provincia e il Comitato trentino intensificheranno le attività di comunicazione e partecipazione.

Quest’anno, inoltre, per aumentare la capillarità dei contenuti anche a favore del pubblico internazionale è stata avviata una collaborazione con “Stats Perform”, una delle società leader a livello globale nel mercato media sportivo. Tutto questo ha permesso la pubblicazione di circa 100 clip video sui media di 30 Paesi in tutto il mondo - come, fra gli altri - As in Spagna, L’Equipe in Francia, Orf in Austria, Orange Tv in Francia, Kicker in Germania, Daily Mail in Inghilterra e BeIn Sports in Medio Oriente, Sud Est Asiatico e Nord Africa.

 

La passione del Festival corre anche sui Social Network. I canali ufficiali del Festival dello Sport, in soli 4 giorni e con la gestione e il presidio costante di 2 canali (Instagram e Facebook) hanno raggiunto circa 1 milione di persone. I contenuti postati complessivamente sono stati visti oltre 2 milioni di volte totalizzando oltre 30.000 interazioni.

 

Tra i contenuti più apprezzati il reel del passaggio di mano in mano a diversi atleti della “medaglia de Il Festival dello Sport”, il reel della traversata sulla slackline in Piazza Duomo dell’atleta Jaan Roose, la photo-gallery con le piazze e camp di Trento, il reel del passaggio delle Frecce Tricolori sopra il cielo della città ed il reel di uno spezzone del discorso motivazionale di Julio Velasco.

 

Il quartier generale e i servizi di hospitality sono invece stati dislocati a Palazzo Roccabruna, lo scrigno delle eccellenze enogastronomiche trentine, grazie a Cooperazione Trentina, Promocoop Trentina, Melinda, Trentingrana - Gruppo Formaggi del Trentino, Agraria Riva del Garda, Astro, Federazione Provinciale Allevatori, Surgiva, Associazione Panificatori della Provincia di Trento, Omkafe, Aflovit Fiori del Trentino. Gli ospiti del festival hanno potuto apprezzare la cucina trentina grazie alla collaborazione con gli chef di Trentino Food Tales e il servizio degli studenti dell’Istituto alberghiero di Rovereto che hanno saputo accogliere gli ospiti con calore e affetto, dando loro la migliore ospitalità possibile.

 

"Il Festival dello Sport ha superato le previsioni iniziali più rosee. Trento è una città accogliente e bellissima, che ci ha ospitato in questi anni in maniera splendida. Le edizioni che si sono svolte qui sono state una più bella dell'altra, e questa città si trasforma sempre in un grande villaggio olimpico quando arriva il Festival. Il livello di interesse è in costante crescita, e il palinsesto, ogni anno, con le sue ricchissime proposte, va oltre le aspettative", le parole di Urbano Cairopresidente di Rcs Mediagroup, mentre Gianni Valenti, vice direttore vicario de La Gazzetta dello sport, conclude: “Anche la settima edizione del Festival ha centrato i suoi obiettivi: quello di fare cultura dello sport grazie ai racconti che grandissimi campioni che hanno partecipato alla manifestazione e far divertire le migliaia di appassionati che hanno seguito gli eventi nelle sale e nelle piazze di Trento. E’ stata un’edizione record sotto tanti punti di vista. Adesso è già tempo di mettersi al lavoro e pensare all’edizione del 2025".

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