Contenuto sponsorizzato
Trento
14 febbraio | 18:25

Frana in Val di Ledro, i cittadini si attivano per dare una mano a studenti e pendolari offrendo passaggi in auto: "Gesti di grande solidarietà"

La grossa frana caduta in Val di Ledro ha comportato disagi anche per i molti pendolari e studenti che fino a qualche giorno fa si affidavano ai mezzi pubblici. A tendere loro la mano, diversi cittadini, che nelle scorse ore hanno pubblicato sui social diversi post per offrire un passaggio in auto a chi ne ha bisogno

Frana in Val di Ledro, i cittadini si attivano per dare una mano a studenti e pendolari offrendo passaggi in auto

PIEVE DI LEDRO. Un boato e una grande quantità di pietre era crollata sull'asfalto andando a bloccare la statale. La grossa frana verificatasi in Val di Ledro l'11 febbraio ha messo a dura prova molti: un imponente crollo avvenuto nella zona tra Mezzolago e Molina di Ledro che ha condotto alla chiusura della Ss 240, comportando non pochi disagi.

 

Dalla parete che sovrasta la statale era, per l'appunto, crollato un costone di roccia, andato a invadere entrambe le carreggiate di percorrenza. Dopo il sopralluogo di vigili del fuoco, del geologo e delle istituzioni, è stato stabilito che la strada verrà riaperta non prima di marzo: i lavori sono già cominciati. Un problema per i molti pendolari e studenti che fino a qualche giorno fa si affidavano ai mezzi pubblici che transitavano proprio lungo la Ss 240. 

 

Nel frattempo, il sindaco di Ledro Renato Girardi ha incontrato i vertici di Trentino Trasporti e ha ricevuto precise indicazioni su come saranno organizzate le corse scolastiche nei prossimi giorni. Per gli alunni di elementari e medie, il servizio resta sempre garantito, mentre per i ragazzi delle superiori, che studiano tutti negli istituti situati a Riva del Garda, Arco e Rovereto, il pullman fa capolinea a Molina: si tratta di circa 150 passeggeri ed era impossibile organizzarsi altrimenti percorrendo la strada di Pur.

 

Il primo cittadino ha dunque contattato il presidente Fugatti per attivare la Dad (didattica a distanza) a beneficio degli stessi studenti. Il presidente ha interessato l’assessorato competente e l’assessora Francesca Gerosa si è immediatamente attivata con gli istituti scolastici coinvolti.

 

Restano tuttavia i molti pendolari che fino a qualche giorno fa si affidavano agli autobus per raggiungere i luoghi di lavoro. A tendere loro la mano, sono stati nelle scorse ore in moltissimi. Sulle pagine social della Val di Ledro, infatti, non sono mancati innumerevoli post di cittadini disposti ad offrire uno o più posti in macchina alla volta di Mori o Riva del Garda, per aiutare chi oggi si ritrova in difficoltà. 

Grandissima la  solidarietà emersa dai diversi post che, uno dopo l'altro si sono susseguiti, mettendo a disposizione in totale decine di posti in auto. Da Tiarno di Sopra fino a Riva del Garda, da Mezzolago a Riva o ancora da Bezzecca a Mori: davvero molte le offerte di 'passaggi', accolte con grande gioia dagli utenti su Facebook, tanto che qualcuno ha tenuto a ringraziare tutti. "Complimenti a tutti quelli che offrono passaggi per far raggiungere l'Alto garda a chi giornalmente usava i mezzi pubblici, complimenti per il vostro comportamento di grande solidarietà". 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 07 agosto | 15:01
Andrea De Filippo, 51enne di Auronzo di Cadore deceduto a causa della sclerosi laterale amiotrofica (Sla), ha voluto lasciare il suo ultimo [...]
Cronaca
| 07 agosto | 14:30
I 60 scout erano presenti in una baita e fortunatamente non hanno corso alcun pericolo, le operazioni di sgombero hanno consentito di ripristinare [...]
Ambiente
| 07 agosto | 12:52
Il punto della Coldiretti: dopo le forti ondate di caldo che hanno interessato il Paese, la raccolta delle mele scatta in anticipo di una decina di [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato