Giovani al lavoro a Trento per riverniciare bidoni e fioriere in centro: dalla pulizia della città alle attività con gli anziani, ecco 'Summer Teen'
Il progetto, elaborato da diverse realtà del territorio, prevede una serie di attività pensate per i giovani tra i 14 e i 21 anni, integrando anche l'iniziativa MyCity, che negli scorsi mesi aveva già coinvolto ragazzi e persone con disabilità nel ripristino degli arredi urbani

TRENTO. Chi stacca gli adesivi dai cestini, chi cancella i graffiti e provvede alla riverniciatura di fioriere, bidoni ed in generale degli arredi urbani in città: 'squadre' di ragazzi in azione a Trento per mettersi in gioco e diventare protagonisti del proprio territorio. I giovani al lavoro, tutti tra i 14 e i 21 anni, sono i partecipanti al progetto Summer Teen, promosso dall'Appm (l'Associazione provinciale per i minori) insieme ad una serie di realtà del territorio (oltre al Comune di Trento anche Progetto 92 e associazione Ama) per organizzare attività dedicate proprio ai più giovani nei mesi estivi.
Nella mattinata di oggi in particolare (20 giugno) diversi ragazzi e ragazze delle superiori hanno provveduto alla pulizia e alla riverniciatura degli arredi urbani in centro città, ma le iniziative in programma sono tante e prevedono progettualità da portare avanti insieme a persone con disabilità o nelle case di riposo insieme agli ospiti delle strutture.
“Le attività odierne – spiega a il Dolomiti Sergio Paoli, educatore di Appm che ha accompagnato i ragazzi e le ragazze che partecipano al progetto – rientrano nel progetto My City, che ha trovato continuità proprio in Summer Teen per permettere alle persone con disabilità seguite da Anffas Trentino e ai ragazzi seguiti da Appm di dare il loro contributo in azioni di cura dei beni comuni, dedicandosi in particolare ad attività di pulizia e recupero di spazi vandalizzati con interventi di manutenzione dell'arredo urbano”.
Tra gli obiettivi, continua Paoli, anche quello di abituare studenti e studentesse al mondo del lavoro, richiedendo puntualità e impegno (le attività vengono svolte dalle 9 alle 12) per rendersi protagonisti della propria città: “Il progetto, che ha visto una sessantina di adesioni, si divide in due ambiti, uno più legato al 'fare' (e comprende iniziative come My City, ma anche la manutenzione nelle case di riposo o la raccolta dei mozziconi) e l'altro più legato al concetto di 'relazione' (da portare avanti, per esempio, insieme agli ospiti delle Rsa). Alla fine di ogni settimana poi, ai giovani vengono erogati dei buoni 'fatica' da 50 euro”.
In tutto il progetto si sviluppa su sette settimane totali fra giugno (17-21, 24-29), luglio (22-26, 29-2 agosto) e agosto (5-9, 19-24, 26-30).


















