Gli Amici della fondazione Hospice protagonista di Trento capitale europea del volontariato: "Abbiamo 80 persone attive e 8.424 ore di attività nel 2023"
Il presidente dell'associazione Amici fondazione hospice del Trentino, Roldano Cattoni: "Con 8.424 ore di attività, nel 2023 i nostri volontari hanno svolto il lavoro equivalente di due operatori a tempo pieno e uno part time"

TRENTO. Una presenza in costante crescita con 158 soci e 80 numero di soci volontari attivi. Questi alcuni numeri dell'Associazione Amici della Fondazione Hospice Trentino che si prepara agli appuntamenti inseriti nell'ambito di Trento capitale europea del volontariato.
"Abbiamo rapportato il numero di ore di servizio svolte nel 2023 al compenso medio di un operatore socio sanitario, una delle figure cruciali delle Cure palliative, e il risultato è sorprendente", commenta il presidente dell'associazione Roldano Cattoni. "Con 8.424 ore di attività, nel 2023 i nostri volontari hanno svolto il lavoro equivalente di due operatori a tempo pieno e uno part time".
Del resto, dopo il Covid l’attività dell'associazione è ripresa a pieno ritmo nell’hospice Cima Verde di Trento e nell’hospice del presidio sanitario di Mezzolombardo ma anche a domicilio. “Riusciamo attualmente a coprire tre turni da due ore ciascuno sette giorni su sette a Trento”, spiega la coordinatrice dei volontari di Trento, Cecilia Dalrì. "Anche Mezzolombardo è in crescita come numero di volontari attivi (10) e ore di servizio svolte (723). A dicembre si è conclusa l’undicesima edizione del corso di formazione per volontari, che si è svolta a metà tra Trento e Mezzolombardo e che ha formato nuove leve anche per la cittadina della piana rotaliana".
I volontari hanno dedicato 2.525 ore di attività a contatto con i pazienti nell’hospice di Trento e 560 a Mezzolombardo. La figura del volontario è fondamentale nell’equipe di cure palliative, è prevista dalla legge 38 del 2010 che definisce l’accesso a questo tipo di terapia e è un prezioso supporto non solo al malato, nei suoi bisogni relazionali, ma anche alla famiglia e agli operatori.
Oltre all’attività assistenziale, i volontari di Associazione Amici della Fondazione Hospice Trentino si occupano di accoglienza a Cima Verde, gestendo interamente il servizio di front office della struttura: il benvenuto ai visitatori è il loro sorriso. A questo sono state dedicate lo scorso anno 3.898 ore. Infine, non meno importanti sono le attività di cura del verde, abbellimento degli spazi, preparazione pasti per autofinanziare raccolte fondi, banchetti: le cosiddette attività del “fare” a cui sono andate 1319 ore a Trento e 263 a Mezzolombardo.
Per chi volesse unirsi al gruppo dei volontari, anche nel 2024 è previsto un corso di formazione obbligatorio (www.amicihospicetrentino.it).














