Contenuto sponsorizzato
Trento
20 settembre | 11:24

I migliori formaggi di malga? Si comprano all’asta. Sfida tra chef stellati, ristoratori e appassionati per assicurarsi i prodotti

A Castel Caldes chef stellati, ristoratori e appassionati – palette alla mano – si sfidano per assicurarsi 22 forme prodotte a chilometro (quasi) zero: l’appuntamento, giunto alla nona edizione e organizzato a chiusura del “Cheese FestiVal di Sole”, è anche un’occasione di confronto su come tutelare e valorizzare una delle eccellenze del territorio solandro

I migliori formaggi di malga?
Foto di Alessandro Zanon
di Redazione

CALDES. Il meglio dell’arte casearia solandra va all’asta. Strumento ormai consolidato perché ha dimostrato di poter valorizzare le eccellenze di un territorio e garantire il giusto riconoscimento economico ai produttori.

 

La tradizione si ripete, infatti, da quasi un decennio, come tutti quei rituali che scandiscono ogni fase della produzione delle pregiatissime forme di formaggio, direttamente nelle malghe da latte distribuite sugli alpeggi delle Valli di Sole e Rabbi e di altre vallate trentine.

 

Chef stellati, ristoratori e intellettuali del gusto cercheranno di assicurarsele nell’appuntamento, giunto alla nona edizione, in programma lunedì 23 settembre alle 18 a chiusura del “Cheese FestiVal di Sole”. 

 

"L’asta - commenta Luciano Rizzi, presidente dell'Azienda per il turismo val di Sole - si è ormai affermata come un appuntamento di richiamo per esperti e appassionati, identificando alla perfezione il concetto di marketing territoriale: un’eccellenza gastronomica locale catalizza l’attenzione del pubblico e contribuisce a veicolare la destinazione in cui viene prodotta. Tutto questo è possibile grazie alla collaborazione, stretta e proficua, tra tutti gli enti coinvolti nell’organizzazione della manifestazione"

 

Come di consueto, sarà l’incantevole Castel Caldes, all’interno dell’omonimo comune entrato a far parte del club dei “Borghi più belli d’Italia”, a ospitare la saporita sfida tra gli aspiranti acquirenti che palette alla mano, si contenderanno a colpi di rialzo 22 capolavori caseari d’alta montagna a stagionatura variabile (tra 1 e 10 anni). 

 

Questi prodotti raggiungono l’apice della qualità e della bontà grazie a una figura altamente qualificata, imprescindibile per il ruolo che svolge, quella dell’affinatore: è l’artigiano della stagionatura, a cui spetta il compito di individuare le migliori forme di formaggio ancora fresco e accudirle nella fase di maturazione. Si tratta di un processo complesso e delicato, che richiede una conoscenza approfondita e specifica delle materie prime, delle loro caratteristiche (tenendo conto anche delle diverse condizioni ambientali) e delle tecniche di lavorazione. Un mestiere ricco di fascino che presuppone passione, estro e curiosità. 

 

Durante l’evento verrà inoltre dedicato un approfondimento al Castelmagno, pregiato formaggio  a pasta semidura e erborinata (il cui nome deriva dall’omonimo borgo di montagna situato tra le Alpi Marittime e le Alpi Cozie in provincia di Cuneo), che sarà illustrato ai presenti. Seguirà una gustosa degustazione a cura degli chef della Val di Sole.

 

L’asta dei formaggi di malga rappresenterà l’epilogo dell’edizione 2024 del “Cheese FestiVal di Sole”, la festa dei sapori all’insegna delle specialità gastronomiche della zona, a partire dal celebre Casolét: quasi un mese di appuntamenti (si è partiti il 31 agosto) tra fiere, mostre-mercato, dimostrazioni, degustazioni, visite guidate e incontri per dare la possibilità ai molti turisti presenti di scoprire svariati aspetti della produzione casearia e, più in generale, della vita agricola.

 

Non c’è affatto da stupirsi, dunque, se all’asta prendono parte nomi di assoluto rilievo della cucina italiana. Quest’anno tra gli ospiti illustri figurano Philippe Léveillé, chef due stelle Michelin del ristorante “Miramonti L'Altro” a Concesio (Brescia), lo chef stellato Alfio GhezziSilvio Barbero, vice presidente di Slow Food Italia e dell’Università di Scienze Gastronomiche di PollenzoGiorgio Amedeo, responsabile del Presidio del Castelmagno d'Alpeggio e titolare dell’azienda “La Meiro Terre”. Un parterre di assoluto rilievo, come ormai da tradizione: scorgendo infatti le passate edizioni si ritrovano, tra gli altri, Massimo Bottura, Antonia Klugmann, Ernst Knam, Isabella Potì, Raffaele Alajmo e Alessandro Gilmozzi.

 

L’evento è organizzato dall’Azienda per il turismo Val di Sole e Trentino Marketing con il supporto di Comune di Caldes, Castello del Buonconsiglio, Bim Adige, Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura – Trento e Università delle Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Sono 60 i posti disponibili. Per le prenotazioni, contattare lo 0463.901280 (Qui info). 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 08 agosto | 19:40
Aleš Pernarčič, apicoltore e agronomo del Carso a cavallo tra il triestino e il goriziano, opera in armonia con la natura, laddove da essa [...]
Cronaca
| 08 agosto | 17:47
Confagricoltura del Trentino lancia l'allarme: i danni stimati sono rilevanti: si prevede una perdita quantitativa del 20 - 30% dovuta alla [...]
Cronaca
| 08 agosto | 16:10
Si è spento a 76 anni Roberto Pellegrini alla guida dal 2007 di Fierecongressi. Enorme lutto in Trentino. Il sindaco di Riva del Garda, Alessio [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato