''Il Festival di Trento? E' l'evento sportivo più importante dell'anno. In Italia serve più cultura sportiva. A scuola l'attività motoria importante quanto la matematica o l'italiano''
Jury Chechi (ospite fisso, ormai, della kermesse) si racconta a Uomo Città Territorio: “L'onore di essere portabandiera, il momento più emozionante della mia carriera. I miei campioni di riferimento? Fausto Coppi e Muhammad Alì”

TRENTO. “Si è posato come una foglia che si arrende sì all’autunno, rivendicando a sé la grazia del volo. È Jury Chechi”. Per commentare le evoluzioni di Jury Chechi, il “Signore degli anelli”, le parole non bastavano mai. Il campione toscano è anche quest’anno uno degli ospiti più apprezzati ed attesi della settima edizione del Festival dello Sport, che tra fino a domenica trasforma Trento in un piccolo villaggio olimpico.
Intitolata “Nati per vincere”, anche quest’anno la kermesse sta animando teatri e palazzi storici della città, piazze, musei e cortili con un palinsesto ricco di talk, interviste, eventi live, mostre ed eventi speciali che coinvolgeranno migliaia di appassionati di tutte le discipline.
Jury Chechi, leggenda della ginnastica internazionale, medaglia d’oro agli anelli alle Olimpiadi di Atlanta 1996 e bronzo ad Atene 2004, per qualche giorno sarà per le strade di Trento a trasmettere ai giovani la sua esperienza e i suoi valori: quei valori sportivi che Jury ha abbracciato per tutta la sua vita.
“Penso di poter dire - racconta Chechi – che il Festival dello Sport sia l’evento sportivo più importante dell’anno: lo dimostrano i dati, lo conferma l’enorme interesse delle persone durante le giornate di Trento, lo ribadisce il gran numero di attività, iniziative ed incontri. Credo sia un momento importante per raccontare lo sport e le persone, tra l’altro coinvolgendo atleti ed appassionati veramente di tantissime discipline differenti. E ogni anno migliora, si evolve, si perfeziona”.
Cosa rende unico l'appuntamento annuale del Festival di Trento?
“Credo che la caratteristica unica e meravigliosa di questo festival sia proprio la possibilità di incontrare, vedere, parlare con i grandi dello sport internazionale. Ogni anno l'elenco degli ospiti è ricco e variegato, ce n'è davvero per tutti i gusti: una giusta celebrazione dello sport in ogni sua forma e sostanza”.
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