Impresa sicura: 220 mila euro alle aziende premiate per l'impegno per la sicurezza sul lavoro
Alle prime due classificate per categoria è stato riconosciuto un premio del valore di 25 mila euro, mentre alle altre sono andati 10 mila euro. In provincia di Trento nel 2023 si sono verificati 8.149 infortuni, di cui 8 mortali. L'assessore provinciale Roberto Failoni: "Ancora troppi, si possono contrastare solo investendo nella formazione e nella cultura della sicurezza"

ROVERETO. Tredici aziende trentine sono state insignite, questa mattina all'auditorium di Trentino Sviluppo a Rovereto, del premio "Impresa Sicura" per il loro impegno in materia di salute e sicurezza sul lavoro e per il miglioramento del benessere psico-fisico e organizzativo di lavoratrici e lavoratori.
Scelte tra 49 micro e piccole imprese candidate, e premiate dalla Provincia di Trento, appartengono a diversi settori produttivi – dalla ristorazione all’edilizia stradale, passando per l’agricoltura e i servizi - e sono le seguenti: Infusione Impresa Sociale, Thread Solutions, Lizard, Gino Tovazzi e Vital Hotel Flora per la categoria “imprese a rischio basso”; Morandini Sergio, Coradai e azienda agricola Savinelli per la categoria “imprese a rischio medio”; ZV Meccanica, Idrotech, Klimatech, Autotrasporti Campostrini e Decomec per la categoria “imprese a rischio alto”.
Alle prime due classificate per categoria è stato riconosciuto un premio del valore di 25 mila euro, mentre alle altre sono andati 10 mila euro ciascuna, per un montepremi complessivo di 220 mila euro.
"In questi anni, come giunta provinciale, ci siamo impegnati per approcciarci al tema della sicurezza sul lavoro con un occhio attento non solo in materia di vigilanza e repressione, ma anche improntato alla prevenzione – dichiara l’assessore provinciale allo sviluppo economico, lavoro, università e ricerca Achille Spinelli – e di conseguenza cercheremo una larga partecipazione delle parti sociali per definire le azioni di prevenzione. Ciò al fine di proporre un servizio di assistenza e promozione per le imprese, con una particolare attenzione alle PMI, che devono essere affiancate da un supporto tecnico competente e adeguato viste anche le continue novità e adempimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro».
I criteri di valutazione per l'assegnazione del premio si basavano su due livelli: una prima analisi documentale relativa agli investimenti di sicurezza sul lavoro aggiuntivi rispetto a quelli previsti dalle norme e agli infortuni e malattie professionali occorsi e alle certificazioni aziendali; una seconda analisi in loco, per verificare concretamente le dinamiche organizzative e la qualità del lavoro dal punto di visita della salute e sicurezza; il terzo elemento riguardava invece il monitoraggio e la gestione dei quasi infortuni denominati near miss: eventi accaduti in occasione di lavoro che si sono risolti senza danno per il lavoratore.
"L’analisi dei near miss è di fondamentale importanza – spiega il direttore dell’ufficio sicurezza negli ambienti di lavoro della Provincia Marcello Cestari – nell’ottica del miglioramento delle condizioni di sicurezza del luogo di lavoro, al fine di comprendere le dinamiche di rischio e mettere in atto azioni di miglioramento».
Durante l'evento, durante il quale si è tenuta anche una una performance a tema da parte di Lucio Gardin, è stato inoltre presentato il nuovo “Quaderno di cantiere": uno strumento di prevenzione degli infortuni che aiuta imprenditori, lavoratori autonomi, preposti e addetti di cantiere a districarsi in materia di normativa e accorgimenti pratici per promuovere la sicurezza in ambito edile.
Venendo ai dati, in provincia di Trento nel 2023 si sono verificati nel complesso 8.149 infortuni, il 16,1% in meno rispetto al 2022: quelli accaduti sul luogo di lavoro sono stati 7.203, mentre quelli in itinere, nel tragitto casa-lavoro, 946. Gli infortuni mortali denunciati sono stati invece 8, contro i 14 dello scorso anno: 5 sul posto di lavoro e 3 in itinere.
«Nel tempo la tecnologia ha fatto passi da gigante e nuovi modelli organizzativi sono stati introdotti per ridurre usura e fatica fisica nei lavori più pesanti – commenta l’assessore provinciale all’artigianato, commercio, turismo, foreste, caccia e pesca Roberto Failoni - eppure ogni anno si registrano ancora troppi infortuni che si possono contrastare solo investendo nella formazione e cultura della sicurezza».
L’anno prossimo il Premio "Impresa Sicura" verrà esteso anche alle medie imprese con un maggior investimento di risorse, al fine di raggiungere e sensibilizzare un maggior numero di imprenditori e lavoratori.












